Mercato Brignano, i commercianti si dividono sullo spostamento

Un centro storico già spento e  poco frequentato. Ma potrebbe andare anche peggio, se il mercato restasse al cimitero. Lo sfogo dei commercianti.

Mercato Brignano, i commercianti si dividono sullo spostamento
Cronaca 21 Novembre 2017 ore 11:44

Mercato Brignano, dodici commercianti contro lo spostamento. Ma l'associazione di categoria li mette all'angolo.

"Il centro storico è già spento"

Un centro storico "spento" e  "poco frequentato dai cittadini". E potrebbe andare anche peggio, in futuro,  se l'ipotesi dello spostamento permanente del mercato settimanale al cimitero prendesse piede. E' questo almeno il timore dei commercianti di Brignano,  una dozzina dei quali nei giorni scorsi hanno preso carta e penna e scritto al sindaco Beatrice Bolandrini, schierandosi contro una proposta che - sebbene ancora in via non ufficiale - sta circolando da parecchio.

Lo spostamento del mercato

E' di due settimane infatti la chiusura di una porzione di via Fontanine, sede storica del mercato, per fare spazio al cantiere del centro sportivo. Le bancarelle ambulanti del giovedì si sono quindi trasferite fuori paese, nel parcheggio accanto al cimitero. Una situazione "temporanea", con tanto di bus navetta gratuito per alleggerire i disagi. Ma che   tuttavia potrebbe diventare definitiva: ipotesi questa non smentita dall'Amministrazione.

"Dopo i lavori si torni in via Fontanine"

Intanto però il giro d'affari del giovedì è già diminuito, lamentano parecchi esercenti del centro. Che chiedono ora a Bolandrini di confermare il ritorno del mercato brignanese in via Fontanine, alla chiusura dei lavori. Ecco la lettera spedita alcuni giorni fa al sindaco e, per conoscenza, al Consiglio e alla Giunta comunale.

La lettera al sindaco

Gentile sindaco Bolandrini,

in seguito allo spostamento del parcheggio di via Fontanine a quello del cimitero dovuto ai lavori di rifacimento del centro sportivo comunale, alcuni commercianti brignanesi e in particolare quelli comprendenti la via Locatelli e alcune vie del centro, ritengono opportuno renderla partecipe del loro disagio e dispiacere. Come Lei sa negli ultimi anni molti di noi hanno purtroppo risentito della crisi e il centro storico del nostro paese risulta ormai essere molto spento e poco frequentato dai cittadini brignanesi. Questo aspetto risulta essere per noi preoccupante e il passaggio di coloro che si recavano in via Fontanine rendeva più vivo il centro anche se solamente per un giorno la settimana. Per tutti noi è infatti fontamentale non perdere il senso di centralità che ha sempre reso il nostro paese ricco di risorse e negozi, soprattutto in questo periodo così difficile per tutti. Siamo consapevoli che il parcheggio del cimitero era al momento l'unico spazio adatto per spostare il mercato durante questi tre mesi, ma le chiediamo gentilmente di valutare la nostra richiesta di riportarlo nella precedente posizione una volta terminati i lavori.

I firmatari

A firmare la lettera sono stati buona parte degli esercizi di via Locatelli e laterali: La Bottega del Libro, Bussola Caffé, Acconciature Ricci & Capricci, Casalinghi Castelli Mariangela, Laura Abbigliamento Intimo, Bar The Sisters, Panificio Stuani, Acconciature Claudia, Teca Tac, Gioielleria Aresi, Autoscuola Brignanese e Non Solo Edicola.

L'Associazione attività brignanesi si dissocia

Poco prima che la lettera arrivasse a Palazzo Visconti, tuttavia, l'associazione Attività brignanesi ha a sua volta scritto al sindaco per "dissociarsi" preventivamente dal contenuto.

"Come Associazione non ci esprimiamo al riguardo (dello spostamento, ndr) perché gran parte dei commercianti coinvolti non sono nostri associati" ha scritto il consiglio direttivo guidato da Zeno Zucca. "Si tratta di una questione legata solo ai negozi posizionati nel centro del paese che esprimeranno la loro preoccupazione riguardo alla perdita di valore e di vitalità che subirà il centro se la decisione dello spostamento del mercato dovesse essere definitiva".

Il sondaggio

Cosa ne pensate? QUI il "sondaggio" realizzato dal Giornale di Treviglio sull'ipotesi di spostamento.