Mazzolini per AGAL: Santa Lucia secondo l’Oratorio San Biagio

Raccolti più di 500 euro grazie alla partecipazione di tanti cittadini

Mazzolini per AGAL: Santa Lucia secondo l’Oratorio San Biagio
28 Novembre 2018 ore 08:00

Mancano ancora due settimane a Santa Lucia, ma Pieranica ha deciso di portarsi avanti e andare incontro al 13 dicembre con un’iniziativa carica di solidarietà. Come? Distribuendo mazzolini per AGAL, l’Associazione Genitori e Amici del Bambino Leucemico con cui sono stati raccolti più di 500 euro.

L’iniziativa

Organizzata dai volontari dell’Oratorio San Biagio, l’iniziativa ha permesso ai pieranichesi di portare a casa il tradizionale mazzolino di Santa Lucia e di partecipare contemporaneamente a una raccolta fondi molto significativa. Pronti a sfidare il maltempo, che alla fine ha risparmiato Pieranica, i volontari si sono posizionati in piazza Fontana con un banchetto corredato da materiale informativo dell’AGAL. Qui, hanno atteso i fedeli che uscivano dalla messa serale di sabato e ripetuto il presidio anche domenica mattina.

Raccolti 500 euro

Grazie al contributo dei partecipanti, i bambini che in questo momento affrontano la malattia verranno raggiunti dalla Santa.  I volontari del San Biagio hanno saputo toccare il cuore di tante persone, raccogliendo 503 euro complessivi. Soddisfazione fra gli organizzatori, rinfrancati dalla risposta della cittadinanza. «Vista la ricorrenza, volevamo che il frutto di questa raccolta andasse ai bambini – ha dichiarato Laura Boetti, portavoce del gruppo volontari – Così abbiamo deciso di rivolgerci a quelli meno fortunati, scegliendo di destinare i proventi a un’associazione specializzata».

Sostegno alle famiglie

AGAL si occupa infatti di malattie oncoematologiche pediatriche. Nata con lo scopo di assistere le famiglie dei bambini che lottano contro la malattia, l’associazione agisce a più livelli, abbracciando tutte le criticità dei casi. Contribuisce al miglioramento delle pratiche terapeutiche, promuove la ricerca e stimola la collaborazione tra gli operatori sanitari del settore. Sul versante famigliare, favorisce l’inserimento dei bambini malati nel contesto sociale, fornisce assistenza psicologica ai, ma anche possibilità di alloggio e aiuto concreto dove esiste un disagio economico famigliare.

La tradizione

Patrona della vista e di coloro che soffrono di problemi a essa connessa, Santa Lucia raggiunge le abitazioni di quanti la reclamano al fianco del fidato asinello. In questo periodo infatti, i bambini e le bambine di tutto il Cremasco sono soliti rivolgersi a lei con una lettera in cui trascrivono i doni desiderati. Considerato il viaggio e lo sforzo, il minimo che la santa chiede è che il suo asino venga adeguatamente sfamato. Così ai davanzali delle finestre, ai cancelli e ai balconi appaiono tanti mazzolini di fieno. Camminando per le vie di Pieranica se ne avvisteranno presto a decine.

 

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