Cronaca
Martinengo

Martinengo come Zingonia: retata dei carabinieri, negozi etnici e spacciatori nel mirino

Identificate 44 persone, trovata droga in un tombino. Multe per 13mila euro a due attività commerciali.

Martinengo come Zingonia: retata dei carabinieri, negozi etnici e spacciatori nel mirino
Cronaca Media pianura, 09 Ottobre 2021 ore 13:04

Un blitz in piena regola, che ricorda quelli che si ripetevano molto spesso a Zingonia prima dell’abbattimento delle Torri, è stato condotto ieri, venerdì 8 ottobre,  dai carabinieri della Compagnia di Treviglio a Martinengo. Una ventina i carabinieri impegnati, insieme ai Nas di Brescia e all’elicottero del Nucleo Elicotteri di Orio al Serio. Alla fine sono state identificate 44 persone, sono stati “passati al setaccio” diversi negozi ed è stata trovata della droga.

Martinengo, scatta la retata antidroga

Tutto è cominciato a seguito di alcune segnalazioni di cittadini riguardanti fenomeni di microcriminalità e attività di spaccio, soprattutto in alcune zone della a ovest della Soncinese. La retata, molto articolata, è consistita nell’identificazione di 44 persone, molte delle quali considerate “di interesse operativo” per avere alle spalle precedenti in materia di furti e di spaccio di droga. Sono state quattro le denunce, a carico di altrettanti cittadini del Marocco e del Pakistan sorpresi in Italia senza permesso di soggiorno.

La cocaina in un tombino di via Cerioli

Nel corso delle operazioni sono stati rinvenuti anche 6 grammi di cocaina suddivisi in 13 dosi, un bilancino di precisione ed altro materiale atto al confezionamento, tutti occultati in un tombino di via Cerioli.

I negozi etnici sotto la lente

Nel corso del servizio sono stati anche eseguiti alcuni controlli ad esercizi pubblici per la rivendita di generi alimentari allo scopo di verificare il rispetto delle normative igienico sanitarie ed anti-assembramento. Una rivendita di generi alimentari etnici e una macelleria, rispettivamente ubicati in via Cerioli e via I Maggio, sono stati oggetto di approfondimenti e si sono riscontrate diverse irregolarità burocratiche, oltre che carenze nei requisiti di igiene per la vendita di prodotti destinati al consumo alimentare. Complessivamente sono state elevate sanzioni per oltre 13mila euro.

I controlli saranno ripetuti

“L’iniziativa rientra in una più ampia attività di vigilanza sul territorio e di contrasto alla specifica criminalità riferibile anche alle condotte di spaccio, pianificata dai Carabinieri che, nel corso delle prossime settimane, proseguiranno la mirata azione di contrasto nell’ambito di quel territorio” fa sapere l’Arma, in una nota divulgata al termine delle operazioni.

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