Cronaca
Soncino

Maltrattava moglie e figlio, arrestato un 40enne indiano

La donna, sua connazionale, lo aveva già denunciato ma poi perdonato. Ma lui ha continuato a bere e ora è finito in carcere.

Maltrattava moglie e figlio, arrestato un 40enne indiano
Cronaca Cremasco, 23 Settembre 2021 ore 14:50

Per anni ha maltrattato moglie e figlio, arrestato dai carabinieri un 40enne di origine indiana. E' successo a Soncino.

Aggredisce moglie e figlio

Ieri mattina i carabinieri di Soncino hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della
Procura della Repubblica di Cremona, un 40enne di origine indiana, residente a Soncino. I militari erano intervenuti nella notte del 22 settembre per sedare un'aggressione all'interno dell'abitazione dove l'uomo vive con la moglie e il figlio minore.

Al loro arrivo i carabinieri hanno sorpreso l'uomo, completamente ubriaco, mentre minacciava i suoi famigliari. Il 40enne non si è placato nemmeno davanti ai carabinieri che hanno chiesto l'intervento di un'ambulanza che ha poi trasportato l'uomo in Pronto soccorso a Crema.

La moglie lo aveva già denunciato

La mattina successiva la Stazione di Soncino, ha contattato la Procura della Repubblica di Cremona per attivare il “codice rosso”. Dopo aver nominato un interprete ed acquisito informazioni dalla moglie che non parla lingua italiana, gli inquirenti sono riusciti a ricostruire l'accaduto scoprendo che da un mese ormai quotidianamente il 40enne minacciava di morte la moglie e il figlio minore accusandoli di averlo denunciato proprio per maltrattamenti avvenuti tra il 2017 e il 2019.

La moglie, infatti, aveva già presentato denuncia contro il marito, ma lo aveva poi perdonato fidandosi delle sue promesse: avrebbe smesso di bere e di maltrattare lei e il figlio e soprattutto, al suo rientro in Italia dall’India, dove l’uomo aveva trascorso il periodo da agosto 2019 a luglio 2020, si sarebbe sottoposto ad un programma di disintossicazione dall’alcool.

Ora si trova in carcere

Promesse non mantenute: a giugno il marito, terminato il suo programma terapeutico e gli esami di controllo connessi aveva ripreso a bere quasi quotidianamente e ogni notte finiva per minacciare di morte i suoi famigliari. Per questo al termine delle verifiche l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Cremona ha disposto l’ordine di carcerazione: il 40enne dovrà scontare la pena di due anni e otto mesi per i reati di maltrattamenti in famiglia, aggravati per aver commesso i fatti in presenza e a danno di minore, e percosse aggravate ai danni della coniuge. L'uomo si trova ora in carcere a Cremona.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter