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Maltratta i genitori per avere denaro e comprarsi la droga: allontanato

Minacce di morte, furti in casa, ma anche umiliazioni e rotture di mobili ed oggetti. La misura cautelare è stata eseguita ieri.

Maltratta i genitori per avere denaro e comprarsi la droga: allontanato
Cronaca Treviglio città, 24 Febbraio 2019 ore 09:14

Eseguita dai carabinieri la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare nei confronti di un 18enne italiano con problemi di tossicodipendenza a Fara d’Adda.

I fatti

I fatti in questione abbracciano un periodo piuttosto ampio, dal novembre 2017 al gennaio 2019, e si sono consumati in un comune della provincia di Bergamo. La Procura della Repubblica di Bergamo che ha coordinato le indagini dei militari della Compagnia di Treviglio ha contestato i maltrattamenti in famiglia ma anche l’estorsione continuata, consumata e tentata, nei confronti di un 18enne italiano con problemi di tossicodipendenza, ora in cura in una Comunità di recupero.

Ieri la misura cautelare

Ieri è stata così eseguita la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con divieto altresì di avvicinamento nei confronti del giovane protagonista di questa ennesima triste storia di violenza domestica. I comportamenti violenti del 18enne sono andati nel corso del tempo sempre più accentuandosi. La condotta del giovane, come scrive il Gip del Tribunale di Bergamo che ha firmato il provvedimento, aveva portato a  un clima di vessazione costante.

Minacce e furti

Minacce di morte, furti in casa per andare a comprarsi la droga, ma anche umiliazioni di ogni tipo e rotture di mobili ed oggetti presenti in casa, quando il 18enne non otteneva i soldi pretesi per comprarsi la droga. A volte  è arrivato addirittura a minacciare con un badile e un coltello il padre e la madre. Soltanto però lo scorso gennaio i due genitori hanno deciso finalmente di rivolgersi ai carabinieri e di denunciare.

A breve l’interrogatorio

Le “indagini lampo” dei militari dell’Arma hanno  permesso di ricostruire il contesto di violenze e soprusi da tempo patito dalle persone offese, sino ad arrivare appunto all’emissione della misura cautelare eseguita dai carabinieri della stazione di Fara Gera d’Adda nella giornata di ieri. La fine di un incubo trascinatosi per troppo tempo. Nei prossimi giorni il 18enne sarà  sottoposto ad interrogatorio di garanzia davanti al GIP del Tribunale di Bergamo.

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