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Malore in una fossa del cimitero: il sindaco ricorda l'amico Pietro Ghidotti

Stava lavorando in una fossa del cimitero di Spirano quando un malore fulminante non gli ha lasciato scampo. Anche il sindaco Malanchini ha espresso il proprio cordoglio.

Malore in una fossa del cimitero: il sindaco ricorda l'amico Pietro Ghidotti
Cronaca Treviglio città, 17 Gennaio 2018 ore 12:13

Un malore  improvviso l'ha colpito proprio mentre stava lavorando in una fossa al cimitero di Spirano, nel primo pomeriggio di ieri. La vittima è il 73enne Pietro Ghidotti, conosciuto a Spirano e a Zanica con l'affettuoso soprannome di "Pierì". Tra i suoi amici più cari c'è anche il sindaco di Spirano, Giovanni Malanchini, che ha espresso il suo sincero cordoglio alla famiglia del defunto.

Cosa è successo

Ieri pomeriggio il 74enne si trovava a Spirano, al cimitero di via della Pace, per  recuperare del materiale lasciato a Spirano dall'impresa funebre Baronchelli, per la quale aveva lavorato per anni. Insieme a lui, il custode del cimitero Gianluigi Foglieni. I due si sono separati e Ghidotti ha annunciato che si sarebbe attardato alcuni minuti per completare alcuni altri piccoli lavori. Tra questi, la sistemazione di un tavolato di cemento all’interno di un locale interrato che ospita dei loculi. Proprio mentre si trovava nella fossa però l'uomo è stato colto da un malore che purtroppo non gli ha lasciato scampo. A dare l'allarme è stato lo spiranese Renato Provesi, che ritrovato l'uomo seduto sul fondo della fossa con la schiena e la testa appoggiate al muro, ha inizialmente provato a chiamarlo senza però ottenere risposta. Provesi ha così chiamato i soccorsi, ma nemmeno i soccorritori della Croce Rossa di Treviglio sono riusciti a salvare Ghidotti. Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri e l'Ats, ed hanno chiarito che contrariamente a quanto si fosse pensato in un primo momento, Ghidotti non è deceduto dopo caduta accidentale nella fossa, ma per via di un malore fulminante.

Il ricordo del sindaco

Commosso è stato anche il ricordo del sindaco Giovanni Malanchini, che al momento del tragico evento si trovava fuori paese. "Appresa la drammatica notizia sono rimasto molto colpito e profondamente dispiaciuto per Pietro, che era per me e la mia famiglia un caro amico. Stava semplicemente eseguendo dei lavori privati all'interno del cimitero, quando improvvisamente ha trovato la morte. Non meritava una fine così improvvisa e la sua scomparsa ci ha lasciato senza parole. Era un uomo di compagnia, sempre disponibile e per bene. Lo conoscevo bene da diversi anni, tanto che era presente anche al mio matrimonio. Lo ricorderemo con grande affetto" ha concluso Malanchini.