Madonna delle Lacrime e San Martino d'Oro 2019 ecco i premiati

Sta per iniziare la premiazione: la cerimonia si terrà dalle 10.30 al Teatro Nuovo Treviglio.

Madonna delle Lacrime e San Martino d'Oro 2019 ecco i premiati
Treviglio città, 01 Febbraio 2019 ore 18:31

Ci siamo. Tra poco inizierà la cerimonia di premiazione che consegnerà nelle mani di alcuni illustri trevigliesi i due premi più ambiti: il premio Madonna delle Lacrime e il San Martino d'oro.

Il sindaco Juri Imeri afferma: «Anche quest'anno i premi raccontano attraverso le persone tanti aspetti della nostra città che si conferma particolarmente solidale e che ha tanti giovani che si impegnano e distinguono nello studio e nell'impegno verso gli altri. L'invito è per tutti alla cerimonia di consegna del 28 febbraio».

Premio Madonna delle Lacrime

- Francesco (Franco) Meni Residente a Treviglio. Con un quotidiano impegno da oltre 20 anni si rende del tutto gratuitamente disponibile per ogni necessità della biblioteca e musei civici: allestimenti mostre, realizzazioni di arredo per il museo e le  biblioteche civiche, trasporti di materiali pesanti, pulizia delle sale espositive, periodica ridipintura delle stesse, adacquatura e manutenzione del prato e dei fiori nel chiostro del Centro civico culturale, riparazioni varie, ecc. ecc. Tutto ciò viene dal suddetto svolto con la massima precisione, una più che scrupolosa attenzione, con un'esemplare e somma umiltà ed un encomiabile spirito di servizio alla città. Esempio di disinteressato altruismo ed alto senso civico.

-Caterina (Katia) Cozzi Volontaria per diverse realtà del territorio. Si sottolinea il suo impegno presso “Kalica – Pizzeria onlus” dove collabora con il progetto della signora Emilia Ruggeri per l’acquisto di una casa per disabili adulti in carrozzina. Collabora anche per la Cooperativa Sirio e nel 2015 inizia la sua attività di volontariato con la “Casa delle Donne” per la quale si occupa principalmente di organizzare eventi per raccogliere fondi a sostegno dell’associazione. Fa volontariato in modo innovativo e coinvolgente, senza mai risparmiarsi e sempre al servizio della comunità, al punto da essere considerate un punto di riferimento per molti trevigliesi in difficoltà.

- Dario Rozzoni La casa del signor Dario è sempre aperta a chiunque: in questa accoglienza offre la sua vicinanza, la sua presenza discreta e mai giudicante, così come offre la sua compagnia alle persone con problemi e spesso sole. Rimasto disoccupato, perché la
ditta in cui lavorava ha chiuso, e ancora lontano dalla pensione, si è procurato un furgone con il quale ogni mese si reca a Muggiò, al Banco Alimentare, e carica i viveri che porta a Treviglio e distribuisce alle Caritas parrocchiali.

- Alice Cernuschi e Sarah Truzzi Due studentesse modello. Entrambe hanno frequentato l’Istituto Grossi cittadino a Indirizzo Musicale, continuando proficuamente gli studi dello strumento per più di 11 anni, prima alle medie e poi nell’Orchestra del Proseguimento. Alice suona il clarinetto e Sarah il pianoforte. La segnalazione è per meriti relativi allo studio in cui si sono sempre rivelate eccellenti e per l’impegno nel sociale che hanno dato fin da quando erano alle medie nell’Oratorio S. Pietro e negli Scout a cui partecipano ancora come guide, condividendo anche una reciproca amicizia sincera. Alice si dedica con serietà e perseveranza ad attività di volontariato presso la sezione dell’Associazione Intercultura cittadina per azioni di formazione e informazione che
portano ragazzi a conoscere esperienze di studio all’estero in situazione di ospitalità in famiglie in ogni parte del mondo, imparando a confrontarsi con pensieri e stili di vita diversi nel rispetto delle varie culture. Lei stessa ha studiato un anno in Thailandia. Si sta laureando in Mediazione culturale in lingue orientali. Sarah si dedica con passione anche all’attività politica, fatto raro tra i giovani che manifestano spesso disinteresse e sfiducia; al liceo e all’università, ha continuato a partecipare al progetto di Cittadinanza attiva delle terze medie Grossi per la sfida annuale sulla Costituzione. Ha conseguito la laurea triennale in Diritto internazionale
in corsi in lingua inglese e sta completando quella magistrale.

San Martino d'Oro

- Fabio Pruneri I genitori del prof. Pruneri abitano a Treviglio. È docente all’università di Sassari, dove insegna dal 2000. Ha vinto, nel 2013, il concorso nazionale di docente ordinario in Storia dell’Educazione. È professore associato al dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione dell’Università di Sassari, ove insegna “Storia della Scuola”, “Storia delle politiche educative”, “Storia dell’Educazione”. È membro del comitato di redazione della rivista “Annali di Storia dell'Educazione e delle Istituzioni Scolastiche”. Dal 2011 rappresenta l’Italia nell’editorial board della rivista internazionale di storia dell’educazione. Svolge da oltre un decennio attività all’interno della comunità dell’International Standing Conference for the History of Education (ISCHE).

- Cecilia De Bernardi Abita a Treviglio. Studentessa universitaria alla quale l’8 novembre 2018 è stato conferito il prestigioso titolo di “Alfiere del lavoro” dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per l’eccellenza negli studi (impegno e merito). Una media voto nel primo quadriennio di superiori pari a 9,875 e il punteggio di 100/100 e lode all’esame di Stato – oltre che al punteggio medio di 10/10 e lode al Diploma di Licenza Media – sono valsi la segnalazione della giovane da parte degli insegnanti, con la giovane trevigliese che prima è stata inserita nella speciale classifica “parziale” dei 2.766 studenti italiani più meritevoli e poi si è aggiudicata l’ambito riconoscimento. In passato Cecilia ha conquistato il primo posto nell’Agòn Polymathéias, gara nazionale di traduzione dal greco antico. Un esempio per i giovani.

- Riccardo Riganti Direttore dal 1981 al 2017 della Biblioteca Civica di Treviglio. Oltre alle 5 biblioteche cittadine ha guidato il sistema museale, comprensivo del museo scientifico, della Pinacoteca, del museo archeologico e quello verticale. Persona colta e disponibile, sensibile alle necessità dell'utenza, ha saputo anticipare le linee di sviluppo più innovative in tema di servizio ibliotecario, non solo guardando Treviglio ma anche tutta la pianura bergamasca. Testimone e protagonista della vita artistica e culturale cittadina.

- Mario Barbieri Nato il 17 dicembre 1944, vive con la moglie Maria a Treviglio. Molto conosciuto nell’ambiente calcistico per i suoi infiniti trascorsi nel calcio giovanile trevigliese. Ha iniziato a fine anni ’60, inizio anni ’70, in principio facendo l’arbitro sui campi di calcio e successivamente allenando bambini trevigliesi. Il suo tempo libero l’ha sempre dedicato al mondo del calcio sotto forma di volontariato, per oltre 40 stagioni, senza pause. Presidente onorario dell’Acos, grande animatore del settore giovanile, persona amata dai bambini, dai genitori e dai nonni. Personaggio instancabile e dall’animo gentile, ha avuto il piacere di “insegnare” ad oltre tre generazioni trevigliesi.

Restate connessi se non volete perdervi la premiazione che avrà inizio questa mattina, 28 febbraio 2019, alle 10 al Teatro Nuovo Treviglio.

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