Dopo l'ultimo furto il salumiere denuncia: «In cinque anni danni per 20mila euro»

Carlo Carioni, titolare del negozio di via San Martino a Trescore Cremasco è esasperato

Dopo l'ultimo furto il salumiere denuncia:  «In cinque anni danni per 20mila euro»
Cronaca 06 Agosto 2017 ore 13:03

Ennesimo furto alla «Salumeria Carioni» di Trescore Cremasco, ormai il titolare è esasperato e denuncia: «In cinque anni persi più di 20mila euro». Sembrava che dopo una serie di furti, che nel 2014 gli erano costati anche un malore, nell’ultimo periodo fosse tornata la calma nel negozio di via San Martino. Invece no. L’ultimo colpo è avvenuto sabato sera, alle 23, e ora Carioni grida tutta la sua rabbia per una situazione divenuta ormai intollerabile.

Un cliente... abituale

«Tutte le settimane passano a fare la spesa - ha detto il commerciante 71enne - Non posso fare nomi ma sono certo che si tratta del solito ladro che vive in paese e che una volta mi ha anche chiesto scusa chiedendo di potermi aiutare e assicurandomi che non mi avrebbe mai più derubato». Probabilmente, però, i problemi con la droga sono stati più forti della sua volontà e pare sia tornato per compiere il furto dell'altra notte.

Non c'è inferiata che tenga

«Ora sembra che si accompagni a lui anche a un’altra persona, un nordafricano - ha continuato Carioni - Si riempie lo zaino di roba e se ne va. Spero sempre che sia l’ultima volta, del resto installare un sistema di videosorveglianza quando non manca molto alla pensione non mi sembra il caso. Però sono stanco. Avevo messo le sicure alle tapparelle delle finestre che si trovano sul retro del negozio per evitare di subire un altro furto ma le hanno rotte, allora ho messo un fermo ma non è servito nemmeno quello. Sabato sera, infatti, sono passati dalla porta d’ingresso dello stabile: hanno spaccato il vetro e sono entrati: per fortuna che avendo lasciato aperto un vicino ha visto e mi ha chiamato. La tenda davanti al frigo però era spostata: si vede che serviva qualcosa di fresco».

Arsenio Lupin in azione

«Tra la merce, i soldi, i ticket ho perso più di 20mila euro - ha concluso sconsolato - Ha provato ad usare una scala e salire dalla finestra del primo piano, una volta lo abbiamo trovato nel negozio, un’altra ha rubato le chiavi a mio fratello e ho dovuto cambiare tutte le serrature delle porte... Una scorribanda continua. Ha pure mangiato e bevuto, ho ritrovato un boccale di birra. E’ stato anche arrestato, ma non è cambiato nulla». Una vicenda dai tratti amari, dove accanto alla vittima dei furti, c’è anche quella di chi ha provato a cambiare vita ma non ce l’ha fatta.