E luce fu in via Seghezzi, merito degli uffici o di un'interpellanza?

Strada al buio da un anno, arriva l’interpellanza, ma la luce è già tornata.

E luce fu in via Seghezzi, merito degli uffici o di un'interpellanza?
Romanese, 31 Gennaio 2018 ore 17:00

Strada al buio da un anno, arriva l’interpellanza, ma la luce è già tornata.

Via Antonio Seghezzi al buio

In realtà perché questa era stata depositata due settimane prima di discuterla in Consiglio comunale dove è stato annunciato che la luce in via Antonio Seghezzi a Basella era tornata. Per un anno però la via era rimasta al buio, fatto inacettabile per la lista civica «Basella-Urgnano», capeggiata da Paolo Natali.

L'attacco di Natali

«In seguito ai lavori relativi all’urbanizzazione del comparto, via Don Antonio Seghezzi – ha detto Natali – è rimasta al buio. Non funzionava più la pubblica illuminazione. E’ una situazione che si protrae da molti mesi, con disagi e problemi di sicurezza a danno dei residenti. Dopo svariate segnalazioni da parte del nostro gruppo, riportando le lamentele dei basellesi, quando è stato chiesto informazioni anche riguardo il tempo di ripristino della luce, il Responsabile dell’area in risposta aveva detto che erano stati fatti vari solleciti al direttore dei lavori, impegnando il Consorzio dei lottizzandi a provvedere. Questo era in data 10 ottobre 2017. Trascorsi, però, altri due mesi la situazione non è affatto migliorata tuttora la strada è al buio e permangono i disagi e i problemi di sicurezza per i residenti. Per quali motivi il contatore dedicato non è stato originariamente previsto, installato e tempestivamente attivato prima di lasciare la strada al buio? Quand’è che la luce tornerà ad esserci in quella via così importante per la frazione?».

Forse merito dell'interpellanza?

In realtà quando Natali in Consiglio comunale – svoltosi giovedì scorso 25 gennaio – la luce era già tornata. E Natali non ha perso occasione per  lanciare una frecciatina: «che caso che facciamo l’interpellanza e la luce torna».

La replica di Gastoldi

A replicare ci ha pensato il vicesindaco Marco Gastoldi, il quale ha fatto un excursus del lungo processo per il ripristino della luce. In sostanza il problema era che la cabina con i cavi era troppo vecchia. «E’ da un anno che l’Amministrazione si impegna per risolvere questo disagio – ha detto – e lasciatemelo dire, se la luce è tornata è merito del lavoro degli uffici che senza la loro perseveranza non avremmo ottenuto questo risultato».