Menu
Cerca
Il decreto

Lombardia blindata per un mese: ecco la bozza del decreto. Scuole chiuse, solo spostamenti “indifferibili”, smart working

Le misure eccezionali del Governo per contenere la diffusione di Covid-19. "Fortemente consigliato" restare a casa con febbre a più di 37,5°

Lombardia blindata per un mese: ecco la bozza del decreto. Scuole chiuse, solo spostamenti “indifferibili”, smart working
Cronaca Treviglio città, 07 Marzo 2020 ore 21:55

La Lombardia è blindata: fino al tre aprile divieto di ingresso e uscita dalla Regione e scuole chiuse. Circola in queste ore in rete una prima versione dell’atteso decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, per il contenimento di COVID-19 L’intera Regione è sostanzialmente in procinto di diventare una enorme “zona di sicurezza”, insieme ad altre undici province.

Solo spostamenti indifferibili

Secondo la bozza del decreto, in  tutta la Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti e Alessandria sarà vietato ogni spostamento in entrata e in uscita, “nonché all’interno dei medesimi territori salvo che per gli spostamenti motivati da indifferibili esigenze lavorative o situazioni di emergenza”.

Febbre oltre i 37,5: si resta a casa

Non si potrà uscire di casa con la febbre. Ai soggetti “con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante”.
C’è inoltre il divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus.

Sport solo a porte chiuse

Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento di competizioni a porte chiuse. Chiusi anche gli impianti sciistici. Restano inoltre vietate tutte le manifestazioni organizzate, gli eventi in luogo pubblico o privato di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico. Cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati devono sospendere l’attività.
Religione

Scuole chiuse fino al 3 aprile

Resteranno sospese le attività didattiche di ogni ordine e grado, tranne le attività formative a distanza e i corsi di formazione e specializzazione in campo sanitario e medico.

Bar, ristoranti negozi: distanza di un metro o multe

Resteranno aperti bar e ristoranti ma con obbligo, a carico del gestore, di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Per chi non si adegua scatterà la sospensione dell’attività. Idem per i negozi purché l’accesso sia contingentato ìo comunque tale da evitare assembramenti In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, le strutture dovranno essere chiuse. Per chi non rispetta le regole, scatta la sospensione.

Divieto d’accesso a Ps, hospice, Rsa

Gli accompagnatori dei pazienti non potranno permanere nelle sale di attesa dei Pronto soccorso (DEA/PS), salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto. L’accesso di parenti e visitatori a strutture quali case di riposo, hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitato ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura.

Sospese le riunioni di lavoro

Per legge “sono adottate in tutti i casi possibili, nello svolgimento di incontri o riunioni, modalità di collegamento da remoto” con particolare riferimento a strutture sanitarie e sociosanitarie, servizi di pubblica utilità e coordinamenti attivati nell’ambito dell’emergenza COVID-19, comunque garantendo il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro ed evitando assembramenti”

Chiusi i centri commerciali

Sabato e domenica sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita, nonché gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati. Nei giorni feriali, il gestore dei richiamati esercizi deve comunque garantire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione. Potranno restare aperti solo farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, il cui gestore è chiamato a garantire comunque il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale.

Cultura, palestre, terme

Sono chiusi i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura. Sospese anche le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, terme.

Decreto pasticciato ma la direzione è giusta

Così il governatore Attilio Fontana in serata.

“La bozza del provvedimento del Governo – che ho ricevuto solo in serata – sembra andare nella direzione del contenimento della diffusione del virus, invitando – con misure piu’ incisive – i cittadini alla prudenza”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. “Cio’ detto – ha continuato – non posso non evidenziare che la bozza del DPCM e’, a dir poco, ‘pasticciata’ e necessita da parte del Governo di chiarimenti per consentire ai cittadini di capire cosa si puo’ fare o meno”. “La confusione e’ evidenziata anche dalle moltissime chiamate che stanno giungendo al mio telefono e a quello di chi da giorni e’ al mio fianco per affrontare questa emergenza”.

“Siamo comunque in contatto con i rappresentanti del Governo – ha detto ancora il presidente Fontana – per cercare di mettere i cittadini e le categorie sociali in condizione di capire cosa possono fare domani. Abbiamo inviato a Roma le nostre osservazioni e la collaborazione tra i nostri tecnici e quelli di Palazzo Chigi è costante”.

TORNA ALLA HOME

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli