L’incredibile viaggio dell’esploratore bergamasco Giacomo Costantino Beltrami

La compagnia Oida di Romano sabato 9 giugno narrerà al teatro "la Stalla" di Verdello la storia dell'esploratore bvergamasco Beltrami, che ha scoperto le sorgenti del fiume Mississipi.

L’incredibile viaggio dell’esploratore bergamasco Giacomo Costantino Beltrami
Romanese, 29 Maggio 2018 ore 15:35

La compagnia Oida di Romano sabato 9 giugno  narrerà al teatro “la Stalla” di Verdello la storia dell’esploratore bergamasco Beltrami, che ha scoperto le sorgenti del fiume Mississipi.

Trama dello spettacolo

Nord America, 1822. Giacomo Costantino Beltrami intraprende, per ordine del generale Clarke, un viaggio esplorativo; determinato a trovare le fonti del Mississippi verrà abbandonato dai compagni e si troverà solo a percorrere quasi quattromila chilometri fra cavallo e canoa. Un fortunato incontro-scontro con il medico Whyatt Evans lo porterà ad avvicinarsi alla tribù Sioux del grande capo Otaktay, della bella Kiwidinock Waciwi, del fiero sciamano Kangee Enapay e dal timido Teetonka. Ma in agguato cacciatori di taglie, fuorilegge e giubbe rosse. Il piombo delle pistole, le danze intorno al fuoco, le cavalcate verso l’orizzonte per dimenticar l’amata Giulia, per trovar sé stesso, per conoscere il grande fiume.

La Compagnia

La compagnia teatrale Studio Oida di Romano di Lombardia, nata dalla passione per il teatro delle due registe Federica Moscheni e Diana Diano e attiva sul territorio ormai da dodici anni, sta incrementando sempre più l’offerta dei suoi spettacoli, aggiungendo copioni originali che trattano storie legate al territorio bergamasco. Dopo Il cuore della volpe sul brigante Pacì Paciana e Anime giustiziate. Una storia covese che ha narrato la storia dei tre ladruncoli di Covo vittime dei soprusi dei napoleonici, la compagnia affronterà con un taglio frizzante ma dal retrogusto commuovente l’incredibile viaggio dell’esploratore Giacomo Costantino Beltrami e la sua ricerca delle fonti del Mississippi.

Teatro equestre

Questo spettacolo avrà la particolarità di fondere la recitazione teatrale con l’arte equestre. Per rendere più veritiero il cammino sui sentieri selvaggi del giovane esploratore Beltrami, la compagnia ha chiesto la collaborazione di alcuni cavallerizzi del Teatro Stalla che accompagneranno lo spettacolo con la presenza sul palcoscenico di quarter horse e cavalieri impegnati in virtuosismi di quest’arte.

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