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Lettera a Conte dalle Regioni padane per una strategia condivisa

Nella missiva il presidente ha evidenziato l'importanza di risorse finanziarie necessarie per il raggiungimento degli obiettivi europei nel più breve tempo possibile.

Lettera a Conte dalle Regioni padane per una strategia condivisa
Treviglio città, 16 Dicembre 2018 ore 13:39

I presidenti delle Regioni del bacino padano hanno inviato al premier Giuseppe Conte una lettera, con l’obiettivo di trovare una strategia comune per migliorare la qualità dell’aria.

Strategia comune

“Consapevoli dell’impegno già messo in campo dal Governo nazionale, in relazione alla procedura di infrazione comunitaria per il superamento dei valori limite di PM 10, con i presidenti di Veneto, Emilia Romagna, e Piemonte – ha spiegato il presidente lombardo Attilio Fontana – ho inviato ieri una lettera, al presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, per chiedere che la strategia venga condivisa con le Regioni del bacino padano. Abbiamo poi ribadito la necessità che il Governo realizzi interventi coordinati nelle politiche nazionali dei trasporti, dell’agricoltura, dell’edilizia, dello sviluppo economico, che convergano sull’obiettivo del miglioramento della qualità dell’aria”.

Più fondi e riconoscimento delle specificità territoriali

Nella missiva il presidente ha evidenziato l’importanza di risorse finanziarie necessarie per il raggiungimento degli obiettivi europei nel più breve tempo possibile. L’obiettivo principale per i firmatari della lettera è la prosecuzione di un’adeguata interlocuzione con i diversi livelli istituzionali europei per il riconoscimento della specificità orografica del bacino padano e le conseguenti
difficoltà del rispetto dei valori di PM10 fissati dall’Unione Europea.

Il commento di Cattaneo

“La logica che deve muovere la nostra strategia per combattere le emissioni
inquinanti e migliorare la qualità dell’aria – ha aggiunto l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo – deve essere chiara e sostenuta da risorse finanziarie adeguate e interventi normativi mirati. Il Bacino padano, che come è noto ha condizioni meteoclimatiche e orografiche particolarmente
sfavorevoli, sta facendo da tempo fronte comune per affrontare questa sfida che riguarda la salute di tutti e agisce anche sul tema tanto dibattuto in questi giorni della lotta al cambiamento climatico. Ai divieti che si scaricano sui cittadini, preferiamo gli incentivi e confidiamo che il Governo vorrà sostenerci nella maniera più efficace perché la Lombardia e le altre Regioni possano finalmente conseguire una sempre più piena sostenibilità”.

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