Legionella Lombardia: “Indagini per stabilire l’origine del contagio”

C'è una vittima a Bresso, si tratta di un 94enne. Istituita una task force.

Legionella Lombardia: “Indagini per stabilire l’origine del contagio”
Treviglio città, 24 Luglio 2018 ore 10:16

Legionella Lombardia, a Bresso c’è un morto. E’ un anziano di 94 anni la vittima del batterio che ha contagiato già 14 persone alle porte di Milano.

Legionella Lombardia

Come riporta LaMartesana.it c’è una vittima, un 94enne di Bresso, in seguito al contagio che si è diffuso nei giorni scorsi alle porte di Milano.

Tre i casi di legionella in soli 10 giorni verificati, invece, a Lodi. L’Ats ha fatto scattare la denuncia riferendo al ministero della Salute che tiene sotto controllo il numero di casi.

Come evitare il contagio

Il batterio si sviluppa nei ristagni d’acqua e anche negli impianti idrici domestici. Alcuni piccoli accorgimenti possono prevenirne la proliferazione. E’ l’Ats di Milano a raccomandare alcuni semplici accorgimenti, in particolare:

– provvedere alla manutenzione dei punti di emissione di acqua del rubinetto nelle abitazioni attraverso la sostituzione dei filtri o lasciandoli a bagno con anticalcare;

– lasciar scorrere l’acqua calda prima di utilizzarla, mantenendosi lontano dalla fonte, dopo l’apertura dei rubinetti;

– effettuare la pulizia periodica dei serbatoi di accumulo dell’acqua.

Indagini in corso

“In merito ai 14 casi di Legionella che sono stati segnalati da martedì 17 luglio in pazienti residenti a Bresso, Regione Lombardia, tramite il dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria dell’Ats Milano, ha immediatamente attivato gli approfondimenti in relazione alle possibili fonti di contagio attraverso l’analisi, degli ambienti frequentati dai pazienti nel periodo di incubazione della malattia compreso tra due e dieci giorni antecedenti l’inizio dei sintomi”.

Lo ha comunicato l’assessore al welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera dopo i casi registrati nelle ultime ore e la morte di un anziano di 94 anni.

Ci lavora la task force

“In accordo con il sindaco di Bresso Simone Cairo è stata costituita una task force presso il Municipio che sta coordinando gli interventi e
fornendo le informazioni ai cittadini – ha proseguito Gallera – Abbiamo coinvolto anche i medici di medicina generale per identificare precocemente eventuali ulteriori casi sospetti e procedere tempestivamente alla diagnosi”.

Come si trasmette

“Gli esiti definitivi delle analisi di laboratorio – ha concluso Gallera – saranno disponibili nel fine settimana. Ricordo che la legionella è un batterio che vive nell’acqua e può proliferare all’interno degli impianti idrico-sanitari delle abitazioni. La sua presenza dipende anche da fattori legati alla temperatura e ambientali relativi alle condizioni delle condutture e dei serbatoi di accumulo dell’acqua. Il contagio avviene tramite inalazione del germe, ad esempio facendo la doccia o il bagno. Non si trasmette da persona a persona, attraverso gli alimenti o bevendo l’acqua”.

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