Le spese legali sono «top secret» e la Belotti perde la pazienza

A settembre la capogruppo di minoranza Adriana Belotti ha presentato una richiesta al Comune ma da allora tutto tace.

Le spese legali sono «top secret»  e la Belotti perde la pazienza
Romanese, 25 Febbraio 2018 ore 12:00

A settembre la capogruppo di minoranza Adriana Belotti ha presentato una richiesta al Comune ma da allora tutto tace.

La richiesta per le spese legali del Comune... fa perdere la pazienza

Adriana Belotti, capogruppo di minoranza è uscita allo scoperto e dopo una "lunga" attesa ha raccontato una richiesta di documenti al Comune, che da semplice prassi si è rivelata un'odissea. "In data 7 dicembre 2017 abbiamo scritto al nostro Comune chiedendo alcuni dati relativi alle spese legali sostenute dal 2014 ad oggi. - ha detto - Abbiamo sollecitato più volte sia verbalmente che per scritto (ultima scrittura sei febbraio us), ma ad oggi tutto tace".

Un silenzio incomprensibile al limite del paradosso

"Abbiamo atteso, compreso le difficoltà espresse dai funzionari, accettato i vari rinvii ma ora davvero basta. - ha detto Adriana Belotti - Ci fa sorridere poi che alle risposte scritte alle nostre interpellanze ci venga ricordato che “ si rileva la facoltà da parte dei Consiglieri, nell’esercizio delle proprie funzioni, di prendere visione dei documenti…” Come prassi, oltre il danno la beffa, W la trasparenza, W l’efficienza, verrebbe da rispondere".

Oltrepassato il limite

"Uno degli ultimi appellativi che il nostro Sindaco ha attribuito alla nostra capogruppo è la “maestrina dalla penna rossa’ - recita il comunicato del gruppo “Adriana Belotti per Martinengo” - Ebbene che sia. Un po’ di cultura che non fa mai male. La parola “pazienza” ha origine dal latino “patire”. La pazienza è la qualità e l’atteggiamento di chi è in grado di accettare i contrattempi, le avversità, le difficoltà e il dolore con animo tranquillo. Si dice che la pazienza sia la virtù dei forti! Ma c’è un limite oltre il quale la pazienza cessa di essere una virtù. Bene, crediamo che nel nostro Comune questo limite sia stato oltrepassato… e in ben più di un’occasione".