Vailate

L’appello del Caimi: “Ci servono mascherine, continuate ad aiutarci”

Mancano le mascherine, l'ossigeno e alcuni medici hanno bisogno di essere sostituiti.

L’appello del Caimi: “Ci servono mascherine, continuate ad aiutarci”
Cremasco, 23 Marzo 2020 ore 09:48

In tutte le strutture sanitarie lo scenario purtroppo è lo stesso: scarseggiano le mascherine e far fronte anche economicamente alle nuove necessità per fronteggiare il Coronavirus è molto difficile. Una situazione che, insieme a tutti gli ospedali lombardi sta vivendo anche l’ospedale Caimi di Vailate.

Donazioni al Caimi: “Continuate ad aiutarci”

Nei giorni scorsi il Caimi ha ricevuto le prime donazioni sia in denaro che in materiali, soprattutto mascherine, ormai preziosissime. Ma c’è ancora tantissimo da fare.

“In settimana avete risposto in tanti al nostro appello: ci avete portato mascherine e materiale utilissimo e sono giunte sul conto corrente della Fondazione oblazioni, di diverso importo, da associazioni del paese e da privati cittadini – ha spiegato il direttore Paolo Regonesi – Questi gesti, qualunque sia la quantità o il valore economico, stanno producendo tanto bene. La lotta contro questo virus è difficilissima, per gli ospiti e per i nostri encomiabili operatori tutti, di tutti i reparti, di tutti i settori, che si stanno prodigando in ogni modo, senza risparmiarsi, andando aldilà delle competenze specifiche di ognuno, per poter garantire la giusta assistenza a questi anziani fragilissimi, che il virus colpisce con violenza. Oggi vi chiediamo di continuare a sostenerci: sono sempre più difficilmente reperibili le mascherine del tipo FFP2/FFP3 e l’esborso di fondi per questi ausili, per l’ossigeno, per il personale da sostituire e per tutte le altre nuove strumentazioni di cui dobbiamo dotarci, sta andando oltre le capacità routinarie della nostra cassa“.

Come aiutare il Caimi

Per questo motivo il Caimi ha messo in rete, con ogni mezzo, un messaggio, un vero e proprio appello alla generosità di tutti. Per partecipare alla raccolta fondi della struttura che ospita moltissimi anziani del territorio, è stato attivato l’Iban della Fonazione: IBAN IT35C0889957290000000141936, CAUSALE: EMERGENZA CORONAVIRUS.

Medici e infermieri, eroi veri

Il  nostro gruppo editoriale si è fatto promotore di un’iniziativa per far sentire a tutti gli operatori sanitari, che lavorano senza sosta per salvarci la vita, la vicinanza e l’affetto dei lettori. Così nasce l’idea del nostro giornale di raccontare le storie di questi eroi e pubblicare foto, video, disegni, messaggi e pensieri per ringraziarli e sostenerli. Partecipare a “Medici e infermieri, eroi veri” è facile e gratuito.

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