Allarme nel Cremasco

Ladre e truffatrici, quattro donne nei guai tra Rivolta e Pandino

Dai falsi annunci, alla promessa di facili guadagni, fino al furto di monili.

Ladre e truffatrici, quattro donne nei guai tra Rivolta e Pandino
Cremasco, 18 Settembre 2020 ore 11:23

Ladre e truffatrici, quattro donne nei guai tra Rivolta e Pandino.

Finge di conoscerlo e gli sfila la collana

Si è finta una sua conoscente e mentre lo abbracciava gli ha sfilato la collanina d’oro che portava al collo. E’ successo in via Caravaggio a Rivolta: vittima un 76enne.

La donna appena entrata in possesso del monile in oro è scappata a bordo di un’auto guidata da un uomo che la stava aspettando.
Il malcapitato si è recato presso il Comando Stazione di Rivolta D’Adda per denunciare l’accaduto e i militari gli hanno mostrato delle fotografie attraverso le quali è riuscito a riconoscere la donna che gli aveva rubato la catenina.
È quindi scattata per la donna, rumena 21enne, la denuncia in stato di libertà per furto. Ancora in corso le indagini per stabilire l’identità dell’uomo che alla guida dell’auto l’ha aiutata nella fuga.

Truffa un appassionato di musica, denunciata

Truffava appassionati di musica utilizzando un falso annuncio di vendita, nei guai una 37enne italiana. Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Pandino hanno deferito per truffa una donna italiana 37enne dopo la denuncia sporta da un 35enne residente a Pandino. I militari sono riusciti a risalire all’identità della donna che dopo aver postato un annuncio nel quale pubblicizzava la vendita di dischi in vinile, aveva ingannato il malcapitato, appassionato di musica, facendosi accreditare la somma di euro 800 ma non spedendo mai i dischi promessi.
L’uomo non vedendosi arrivare i tanto attesi dischi e non riuscendo ad avere notizie in merito ha capito di essere stato truffato, si è rivolto ai
Carabinieri ed è scattata la denuncia.

Promettevano facili guadagni, beccate due truffatrici

Sempre in questi giorni, invece, al termine delle indagini avviate a seguito della denuncia presentata da una cittadina albanese i carabinieri di Pandino sono riusciti a identificare due cittadine italiane di 54 e 64 anni che hanno inscenato una truffa ai danni della malcapitata.
Le due donne si sono finte intermediatrici del credito per conto di una società finanziaria francese pubblicando su internet un annuncio con il quale promettevano facili finanziamenti traendo così in inganno la donna albanese che è stata convinta a versare sul loro conto corrente la somma di 2.300 euro come spese di istruttoria della pratica e soprattutto per poter più velocemente accedere al credito. Quando le due donne hanno richiesto il versamento di un’ulteriore somma di denaro la donna si è insospettita e si è rivolta ai Carabinieri.

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