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La vigilessa lancia l’appello: “Rivoglio il mio cane”

Sospetta si trovi a Spino e chiede aiuto alla cittadinanza

La vigilessa lancia l’appello: “Rivoglio il mio cane”
Cronaca 16 Ottobre 2017 ore 18:20

«Ridatemi il mio cane», l’appello della vigilessa Alberta Secchi di Spino d’Adda.
Sono volate parole grosse, addirittura denunce, per la vicenda dei cani accuditi dall’agente della Polizia locale, che si trovano in un cascinale privato ai margini del paese. Secchi prende con sé cani abbandonati che si ritrovano senza una casa, e li tiene in un cascina, insieme ad altri animali, in attesa che trovino una famiglia. Fino a qualche mese fa tutto a posto, poi sono iniziati i problemi.

La vigilessa: “Ridatemi il mio cane”

“Mi hanno portato via un cane – ha spiegato arrabbiata – Un american Staffordshire, Duck, di quattro anni, che da parecchi mesi era di mia proprietà con regolare passaggio da parte dell’ex proprietario. Un ragazzo di 21 anni che, avendo traslocato insieme alla famiglia e temendo che il cane potesse danneggiare i locali, me l’ha lasciato prima in affido temporaneo e poi me l’ha intestato, facendolo diventare mio a tutti gli effetti. Mi hanno contattata nelle prime settimane dopo il trasferimento, si sono interessati per poco, poi non mi hanno chiesto più nulla per mesi fino a quando non se lo sono venuti a prendere un giorno di agosto, quando ero in ferie. Non sono venuti gli ex proprietari ma degli “intermediari” che hanno caricato il cane in auto e lo hanno portato via”.

Ad oggi ancora non si sa nulla

“Ad oggi, nonostante abbia cercato di contattare quelle persone più volte e abbia fissato appuntamenti, tra chiamate e messaggi, non ho più saputo niente – ha detto – Non so dove sia Duck, ma lo rivoglio. In queste settimane ne ho passate tante: mi hanno accusata di non aver fatto il passaggio di proprietà correttamente e con me anche la veterinaria che si è occupata di tutto. L’Asl ci ha dato ragione. Ho fatto addirittura un esposto ai carabinieri di Lodi, che in questi giorni diventerà una denuncia penale per appropriazione indebita. Rivoglio il mio animale qui in cascina, e lo rivoglio sano e salvo. Per questo lancio un appello a tutti gli spinesi, dato che penso sia ancora in paese: se lo vedete, contattatemi”.

L’intervista completa su Cremasco Week, in edicola da venerdì