Contro la violenza sulle donne

La panchina rossa arriva anche a Quintano

Un monumento tinto di rosso come il sangue versato ingiustamente

La panchina rossa arriva anche a Quintano
Cronaca Cremasco, 26 Novembre 2020 ore 13:46

Anche Quintano ha la sua panchina rossa per la vita, simbolo della lotta alla violenza maschile. E' stata inaugurata ieri, nella Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Inaugurata la panchina rossa

Mercoledì 25 novembre è stata inaugurata la panchina rossa, per ricordare quanto ancora oggi la violenza maschile sia presente nella società contemporanea. La cerimonia, svoltasi alle 14 in presenza dei soli membri dell'Amministrazione, in linea con le disposizioni anti-contagio, ha visto gli interventi dell'assessore Erika Pandini e della sindaca Elisa Guercilena. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con "Rete Con-Tatto",  funge da simbolo permanente di memoria per tutti coloro che quotidianamente ci passeranno davanti, ricordando che in Italia, mediamente ogni tre giorni, una donna muore per mano di un coniuge o ex partner.

L'intervento di Pandini

"In una società come la nostra, dove tutto scorre velocemente, dove la frenesia dell'apparire annulla la necessità e l'importanza dell'essere, i simboli diventano elementi utili - ha commentato l'assessore, spiegando le ragioni del monumento - Per questo l'Amministrazione comunale ha voluto mettere qui la panchina rossa, ben in evidenza, perché costringerà tutti, ogni volta che la si vede, a soffermarsi almeno un attimo alla consapevolezza di questo problema. La panchina rossa è una normale panchina, ma a differenza delle altre ha un significato preciso. Oltre ad essere simbolo della violenza contro le donne, è tinta di rosso per simboleggiare il colore del sangue versato ingiustamente. Dobbiamo costruire un mondo in cui gli uomini non usino violenza sulle donne e le donne non perdonino gli uomini che usano la violenza su di loro. La violenza è barbara su chiunque, lo è ancora di più quando ci si accanisce su chi è più fragile e indifeso. Purtroppo molta violenza continua ad essere tollerata nel silenzio dell'indifferenza. La violenza non è solo quella fisica, ma anche quella morale e psicologica che è altrettanto grave e non deve essere mai ammessa. A Quintano vogliamo impegnarci a far cambiare le cose. Sulla panchina è riportato anche il numero di telefono a cui rivolgersi in caso di bisogno ma vogliamo ricordare che anche il Comune c'è".

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