Viabilità

La Padana Superiore torna strada statale

Complessivamente si tratta del passaggio di di circa 240 chilometri sui circa 1.300 attualmente in capo a via Tasso e comporta un notevole alleggerimento di costi per la Provincia.

La Padana Superiore torna strada statale
Cronaca Gera d'Adda, 22 Aprile 2021 ore 17:16

La Padana Superiore tornerà ad essere una strada statale, la ss 11. Dalla mezzanotte di lunedì 3 maggio 2021 alcune strade di competenza della Provincia di Bergamo verranno ufficialmente prese in gestione da "Anas spa".

La Padana Superiore torna Statale 11

Non la chiameremo più ex Statale 11, ma dal 3 maggio sarà nuovamente strada statale. Stiamo parlando della Padana Superiore che attraversa, nella Bassa bergamasca Treviglio, Caravaggio, Fornovo, Mozzanica, Isso, Fara Olivana con Sola, Barbata, Antegnate e Calcio. Lo ha annunciato oggi la Provincia di Bergamo.
Mercoledì 28 aprile nella sede della Regione Lombardia è prevista la firma del verbale di consegna, approvato oggi da via Tasso con Decreto del Presidente Gianfranco Gafforelli, che sancirà il passaggio di un lungo elenco di strade dalle Province lombarde e da alcuni Comuni all’Agenzia del Demanio, la quale contestualmente le consegnerà ad Anas per la gestione e manutenzione. Si conclude così il procedimento di revisione della rete stradale prevista con il DPCM del 21 novembre 2019, la cui attuazione ha subito ritardi per via dell’emergenza sanitaria.

Le strade provinciali che passano ad Anas

Sul territorio bergamasco diventeranno strade statali:

  • La 11 Padana Superiore (dal confine con Milano a quello con Cremona ad eccezione dei tratti nei centri abitati di Treviglio e Caravaggio, comprese le varianti di Isso Barbata e di Calcio)
  • La 294 della Valle di Scalve
  • La 342 Briantea (che comprende il tratto dell’Asse Interurbano dall’innesto con la 470 dir a Treviolo fino all’innesto con la Briantea di Ponte San Pietro per proseguire fino al confine con Lecco)
  • La 469 Sebina Occidentale (che comprende anche la variante di Riva di Solto)
  • La 470 Valle Brembana (che comprende la 470 dir dall’innesto con ex statale 42 a Stezzano fino a Villa d’Almé, e da Villa d’Almé prosegue includendo la variante di San Pellegrino, la SP 1 Lezza Mezzoldo e la SP 9 Mezzoldo - Passo San Marco)
  • La 639 dei laghi di Pusiano e Garlate
  • La SP 53 della Valle Borlezza.

Nonostante si tratti in tutto di circa 240 chilometri sui circa 1.300 attualmente in capo a via Tasso, il passaggio comporta un notevole alleggerimento di costi per la Provincia, poiché si tratta di strade ad alta percorrenza e con elevata complessità di gestione.

Soddisfatto il presidente Gafforelli

Il presidente della Provincia di Bergamo Gianfranco Gafforelli, che ha firmato il decreto che trasferisce le strade provinciali all'Agenzia del Demanio, si è detto soddisfatto della conclusione dell'iter burocratico.
"Il mio auspicio è che il territorio bergamasco possa beneficiare di questo passaggio per una gestione più efficiente e omogenea sia delle strade che rientrano ad Anas sia di quelle che restano in capo alla Provincia - ha spiegato il presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli -. Mi auguro anche che la nuova gestione statale non renda più complesso il dialogo con i Comuni e l’ascolto delle loro esigenze, un dialogo che pure tra mille difficoltà abbiamo sempre cercato di mantenere proficuo e concreto".