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La mafia raccontata da Luigi Leonardi

Serata di riflessione con l'imprenditore napoletano che nel 2008 ha denunciato la camorra. Ora è collaboratore di giustizia per la repubblica italiana

La mafia raccontata da Luigi Leonardi
Cronaca 07 Novembre 2017 ore 15:41

La mafia raccontata davvero. Sarà ospite Luigi Leonardi, imprenditore napoletano che ha denunciato la mafia nel 2008. Incontro a Cividate al Piano.

La mafia raccontata davvero

Una serata per parlare di mafia, organizzata dall’associazione di Cividate, La città del giovane. Appuntamento domani, mercoledì, alle 20.30, alla sala consiliare del centro culturale di via San Rocco. Ospite di riguardo, Luigi Leonardi, imprenditore napoletano che nel 2008 ha denunciato la mafia. Ora è collaboratore di giustizia per la repubblica italiana. Moderatore Nicola Falbo.

Chi è Luigi Leonardi

Luigi Leonardi, giovane imprenditore napoletano, uno degli 85 testimoni di giustizia in Italia, lotta da 16 anni contro vessazioni ed estorsioni da parte della camorra. Ha denunciato le violenze di cui è stato vittima, tentando così di promuovere una cultura della legalità in una terra difficile come la Campania. Ha 43 anni e vive da oltre un anno sotto scorta in provincia di Caserta, dove si è trasferito per motivi di lavoro dopo aver perso i negozi e le fabbriche di illuminazione che aveva.

La petizione su change.org

“Lo Stato ha disposto nei suoi confronti una modifica dello status da Testimone a Collaboratore di giustizia, cioè “pentito”- si legge nella petizione. – Luigi Leonardi contro questo provvedimento ha tempestivamente presentato ricorso al Tar. Si è tenuta l’11 ottobre la prima udienza del procedimento, rimaniamo in attesa della sentenza di merito che si aspetta per i prossimi mesi. Intanto, chiediamo al Ministro degli Interni di fornire spiegazioni sul motivo per cui Luigi Leonardi viene oggi etichettato come collaboratore di giustizia, quindi affiliato alla camorra”.

Vittima di un altro abuso

“Un marchio infamante per chi da tanti anni si spende per la legalità – continua la petizione. – Dopo i tanti processi di camorra in cui è stato chiamato a deporre in qualità di testimone, oltreché di persona offesa, dopo aver preso parte a centinaia di incontri sulla legalità nelle scuole e in vari convegni. Tutto questo senza che sia stata data a Leonardi la possibilità di conoscere i motivi alla base del provvedimento e conseguentemente impedendo qualunque diritto di difesa”.