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La guerra delle fermate all’Ovest, il M5S: “Da Sorte e Gori solo fumo negli occhi” – TreviglioTv

La guerra delle fermate all’Ovest, il M5S: “Da Sorte e Gori solo fumo negli occhi” – TreviglioTv
Cronaca 01 Giugno 2017 ore 14:19

Redazione, 1 giugno 2017

Fermata Treviglio Ovest, il Movimento cinque stelle Lombardia attacca: “Campagna elettorale sulla pelle dei pendolari. Gori e Sorte buttano fumo negli occhi ai pendolari”.

“Nelle ultime settimane sembra che il problema dei pendolari bergamaschi della tratta Bergamo-Milano Centrale sia solamente legato alla fermata di quattro treni regionali anche a Treviglio Ovest. A sollevare il caso è stato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Alessandro Sorte che, per una marchetta elettorale, ha deciso lo stop di quattro treni giornalieri che pare poco sensato, se non per meri calcoli elettorali, dato che proviene dal territorio trevigliese – ha commentato il consigliere regionale del M5S Dario Violi – Certamente non hanno fatto meglio i due sindaci, quello di Bergamo e quello di Treviglio, che hanno inscenato una battaglia campanilistica a dir poco ridicola, entrambi per portare acqua al mulino del proprio partito, oppure anche per future candidature personali. I comitati sanno perfettamente che la gestione delle linee è regionale ed è la Regione di Maroni che deve dare risposte, così come sanno bene che il problema della Bergamo-Milano sono i tempi di percorrenza biblici, non certo una fermata in più o in meno, quindi farebbero bene a non farsi strumentalizzare dai partiti. Il problema è quindi più ampio rispetto alla visione campanilistica, per questo chiedo a Sorte di fare il suo lavoro e incontrare i comitati per rimediare alle sue decisioni calate dall’alto e comunicate a mezzo stampa. Gori e il Pd bergamasco farebbero bene invece a smetterla con promesse avveniristiche e convegni sulla “cura del ferro”, ma dovrebbero invitare con urgenza Delrio e Mazzoncini, che spesso sono di casa a Bergamo, ad occuparsi del potenziamento della linea, riducendo il tempo della tratta a trenta minuti. Altro che Bergamo-Orio o Ponte Montello, se si vuole davvero migliorare la vita ai pendolari dobbiamo abbattere i surreali tempi di percorrenza, buoni per linee di treni a carbone, che possono essere risolti solo con un potenziamento della linea”.

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