La folla unita ricorda Di Rauso FOTO

La folla marcia unita e ricorda Di Rauso, il brigadiere che il 4 aprile 1978 ha dato la vita per sventare la tentata rapina della banca di Capralba. Di Rauso, allora 27enne, morì nella sparatoria contro i quattro malviventi, ma ne uccise uno e ne ferì un altro, consentendo alle forze dell'ordine di sventare il furto.

La folla unita ricorda Di Rauso FOTO
08 Aprile 2018 ore 10:52

Si è svolta poco fa, a Capralba, la manifestazione "Il valore di un gesto", in memoria del sacrificio compiuto dal brigadiere Gaetano di Rauso il 4 aprile 1978.

Il sacrificio di Di Rauso, medaglia al valore

Gaetano Di Rauso aveva 27 anni quando, nel 1978, ha dato la vita per sventare una rapina presso la banca di Capralba. Quattro malviventi, infatti, avevano fatto irruzione armati nell'edificio e nel bar accanto, e solo il coraggio di Di Rauso riuscì a fermarli.
Il brigadiere, infatti, nonostante le gravissime ferite riportate - a causa delle quali sarebbe morto poco dopo - riuscì a uccidere uno dei quattro ladri e a ferirne un altro, facendo sì che i militari potessero bloccare anche gli altri due malviventi e recuperare la refurtiva.

Capralba ricorda Di Rauso

Per ricordare il gesto eroico del brigadiere, insignito con una medaglia d'argento al valore militare, l'Amministrazione di Capralba ha organizzato per questa mattina un corteo che dal Comune è andato sino al monumento, dove si è tenuta la cerimonia dell'alzabandiera alla presenza dei militari in alta uniforme. E' stata inoltre letta la lettera motivazionale per l'attribuzione della medaglia al valore. Al termine della cerimonia il corteo si è spostato in chiesa per la Santa Messa.

La lettera motivazionale

Ecco di seguito il testo della lettera motivazionale per l'assegnazione della medaglia d'argento al valore militare al brigadiere Gaetano Di Rauso: "Addetto a nucleo operativo di compagnia, in occasione di rapina ad istituto di credito, affrontava - da solo e con estrema determinazione - due banditi, armati di pistola, che, per agevolare la consumazione del delitto da parte di altri due malviventi, avevano fatto irruzione in un vicino bar e, armi in pugno, avevano disattivato il telefono ed immobilizzato gli astanti. Fatto segno ad azione di fuoco, nonostante le gravissime ferite riportate - per cui decedeva poco dopo - reagiva con la propria pistola colpendo mortalmente uno dei malfattori e ferendo l'altro. L'operazione da lui predisposta e condotta con l'ausilio di altri due militari dell'Arma si concludeva con l'arresto di tre malviventi, il sequestro di quattro pistole e il recupero dell'intera refurtiva".

 

Ecco alcune foto della manifestazione di oggi a Capralba:

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