Il progetto

Kilometroverde, prove di dialogo dopo il "caso" sulla fuga di notizie

I progettisti: "Riteniamo indispensabile e fondamentale il contributo e il coinvolgimento attivo del territorio per la buona riuscita di ogni iniziativa"

Kilometroverde, prove di dialogo dopo il "caso" sulla fuga di notizie
Cronaca Treviglio città, 12 Ottobre 2020 ore 17:41

Sembra in procinto di riaprirsi un canale di dialogo tra i promotori del progetto "Kilometroverde" e i Comuni di Treviglio e Caravaggio, dopo la "fuga di notizie"  che venerdì aveva causato un incidente diplomatico tra le parti. I progettisti: "Fondamentale il coinvolgimento del territorio".

L'anti-Interporto e il bosco di pianura

Si parla del progetto logistico "green" ipotizzato sull'area dell'ex interporto: un intervento innovativo e decisamente avanzato per costruire un polo logistico a basso impatto ambientale, mitigato da un grande "bosco di pianura" lungo un chilometro. L'area in questione è quella  tra Brebemi e la ferrovia Milano-Venezia e tra Vidalengo e il casello di Caravaggio.

QUI la nota dei progettisti pubblicata la scorsa settimana

La "fuga di notizie"

Tutto è cominciato con la pubblicazione sui giornali locali - il Giornale di Treviglio ha dedicato una pagina al progetto interpellando gli architetti estensori - di alcuni articoli relativi al progetto, che tuttavia avrebbe dovuto essere presentato ufficialmente ai consiglieri comunali e agli assessori dei due Comuni solo domani sera, martedì, durante un incontro istituzionale nella sede della Bcc di Caravaggio.

L'anticipazione di alcuni numeri ufficiali non è piaciuta alle due Amministrazioni, che in una nota congiunta, proprio venerdì, hanno parlato di una "fuga in avanti" dell'azienda proponente.

"Apprendiamo con disappunto dalla stampa locale quanto sarebbe dovuto esser presentato nell'incontro informativo in programma. Si tratta di una fuga avanti che non rappresenta solo una caduta di stile ma denota una mancanza di rispetto istituzionale verso i Consigli comunali delle due Città e le rispettive competenze amministrative" avevano scritto i sindaci Claudio Bolandrini di Caravaggio (Pd) e Juri Imeri di Treviglio (Lega), annunciando che non avrebbero partecipato all'incontro. Con loro anche alcune minoranze consiliari.

Kilometroverde: "Pubblicata solo una piccola parte del progetto"

E' di oggi pomeriggio la nota firmata da SAP - Studio Architettura Paesaggio e da The Blossom Avenue Partners che chiarisce l'accaduto e tenta di riaprire un dialogo.

"I progettisti di Kilometroverde hanno appreso con rammarico quanto le Amministrazioni comunali di Caravaggio e Treviglio hanno dichiarato circa l’incontro previsto per domani, martedì 13 ottobre alle 18.30, nella sede di BCC Banca Credito Cooperativo di Caravaggio. Le informazioni relative al progetto Kilometroverde pubblicate dai media rappresentano solo una piccola parte del cuore del progetto, ma ci scusiamo se ciò è stato interpretato come una mancanza di rispetto".

"Non è un nuovo Interporto"

"I giornali locali - continua la nota - avevano già più volte pubblicato informazioni non corrette su Kilometroverde, diffondendo l’idea, errata, che si trattasse di una riedizione del progetto dell’interporto e senza suscitare reazioni di disappunto da parte di alcuno. L’intenzione degli architetti non era quella di anticipare i contenuti della riunione sicuramente più ampi e articolati che verranno invece esplicitati e condivisi nel migliore dei modi nella presentazione di domani sera".

"Indispensabile e fondamentale il coinvolgimento del territorio"

E' confermato, dunque, l'incontro con gli Amministratori che vorranno esserci, domani sera. Conclude infatti con un appello a sindaci e consiglieri, la nota dei progettisti.

"Kilometroverde è per dimensioni, complessità e contenuti, un piano di sviluppo logistico - ambientale ed ecosostenibile - che desideriamo condividere con tutte le istituzioni, a partire dai Comuni di Caravaggio e di Treviglio, offrendo la nostra disponibilità al dialogo e al confronto. Riteniamo indispensabile e fondamentale il contributo e il coinvolgimento attivo del territorio per la buona riuscita di ogni iniziativa. Sappiamo che chi abita e vive i luoghi tutti i giorni rappresenta una grande risorsa e può davvero fare la differenza, insieme a noi.  Auspicando la vostra disponibilità al dialogo costruttivo e alla propedeutica analisi del progetto nella sua interezza, confermiamo la nostra presenza all’incontro di domani sera che vuole anche essere un gesto di solidarietà nei confronti dei territori che hanno così sofferto in questo momento difficile a causa dell’emergenza sanitaria in corso".

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