Io non sono un altro, al Filandone arrivano gli omini di gomma

«Io non sono un altro» al Filandone di Martinengo oggi è stato aperto il progetto espositivo di Max Gasparini e Marco Travali.

Io non sono un altro, al Filandone arrivano gli omini di gomma
Romanese, 19 Ottobre 2019 ore 14:37

«Io non sono un altro» al Filandone di Martinengo oggi è stato aperto il progetto espositivo di Max Gasparini e Marco Travali.

Io non sono un altro

Il filo conduttore dell'allestimento nella sala consiliare del Filandone è il tema dell'identità sviluppato attraverso foto di omini e soldatini, carte geografiche tagliate e riassemblate, dipinti di mani, installazioni polimateriche e video performance.

Marco Travali

Travali, trevigliese, di origini siciliane, è un direttore creativo e producer nel campo pubblicitario. La gavetta è cominciata come videoreporter, regista e autore di format per la tv «Sei Milano». A Mtv Italia ha curato campagne per grandi brand. Otto anni fa la nuova avventura con «Frenetica», il suo laboratorio che opera in ambito pubblicitario, di grafica e illustrazione, video e animazione. La sua casa studio è stracarica di mostri stipati nelle vetrinette, mobili vintage e locandine di film di fantascienza.

Max Gasparini

Max Gasparini, nato a Rovato, vive a Palosco e lavora con gallerie italiane e internazionali, partecipando a fiere di settore: le ultime a San Francisco, Londra e New York. L'esposizione sarà allestita fino al 3 novembre.

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