Inquilino sfrattato collassa durante il colloquio con i Servizi sociali

L'uomo ha accusato un forte malore ed è stato trasportato d'urgenza in ospedale a Treviglio.

Inquilino sfrattato collassa durante il colloquio con i Servizi sociali
Cronaca Treviglio città, 02 Ottobre 2018 ore 18:04

Inquilino sfrattato collassa durante il colloquio con i Servizi sociali, trasportato d'urgenza in ospedale a Treviglio. La famiglia, con 4 minori, è senza fissa dimora da più da più di due mesi. L'Unione Inquilini al sindaco Imeri: “Che altro deve capitare per cominciare a mettere in campo una qualche politica abitativa e sociale?”

Inquilino sfrattato collassa ai Servizi sociali

"Questa mattina Ramasan si è sentito male durante un colloquio con gli operatori del servizio sociale del comune di Treviglio. Ha avuto un collasso cardiocircolatorio ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Treviglio. Nel momento in cui scriviamo i medici stanno valutando la possibilità di un trasporto verso gli Ospedali Riuniti di Bergamo". Così in una nota il segretario Unione Inquilini Fabio Cochis riguardo ai fatti accaduti questa mattina a Treviglio.

La vicenda

La famiglia dell’inquilino, composta da moglie e 4 figli minorenni (il più piccolo ha compiuto 1 anno), aveva subito uno sfratto per morosità incolpevole. A metà luglio con uno sgombero gestito dall'ufficiale giudiziario e dalle Forze dell'ordine avevano dovuto lasciare l'appartamento di via Ai Malgari.

"La situazione della famiglia era conosciuta dai Servizi sociali che però non avevano mai prospettato alcuna soluzione a tutela dei figli minorenni (e della madre) - continua l'Unione Inquilini - Anzi, successivamente allo sgombero, dopo un brevissimo soggiorno in albergo (una settimana), l’Amministrazione comunale comunicava che i minori non sarebbero stati collocati in alcuna struttura protetta, come invece succede negli altri comuni della bergamasca. La famiglia dopo una ricerca disperata di un alloggio alternativo durata più di due mesi, dopo aver trovato brevi ospitalità da amici oppure rifugio in giacigli di fortuna, è tornata ai Servizi sociali che però hanno confermato il rifiuto ad un sostegno".

"Disperazione e tensione sociale in aumento"

Questa mattina, dopo un acceso diverbio, Ramasan ha accusato forti dolori al petto ed è stato trasportato in ospedale. E ora Fabio Cochis, di Unione inquilini, attacca l’Amministrazione comunale: “Abbiamo più volte denunciato che l’abbandono di ogni tipo di politica abitativa, i tagli indiscriminati ai Servizi sociali, gli sfratti di intere famiglie senza prospettare soluzione, avrebbe ottenuto, come unico e solo risultato, l’aumento della disperazione e tensione sociale”.

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