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Incendi dolosi al "Grattacielo" di Zingonia: tre in un giorno, è caccia al piromane

Tre incendi dolosi domenica tra pomeriggio e sera al Grattacielo di Piazza Affari a Zingonia.

Incendi dolosi al "Grattacielo" di Zingonia: tre in un giorno, è caccia al piromane
Cronaca Media pianura, 09 Maggio 2020 ore 11:28

Una serie sconcertante di incendi dolosi al "Grattacielo" di Piazza Affari, a Zingonia di Verdellino.

Tre in un giorno

E’ successo diverse volte nelle ultime settimane: qualcuno sta sistematicamente procedendo a dare fuoco alle manichette antiincendio appena posizionate all’interno del palazzo che proprio in queste settimane è oggetto di lavori per la messa a norma dell’impianto antiincendi. Le manichette poste negli spazi comuni, fatte ovviamente di un materiale con proprietà ignifughe, sono state incendiate due volte il 27 marzo e altre 3 hanno preso fuoco questa domenica. Non c’è ormai più dubbio che si tratti di qualcuno che, per motivi ancora ignoti, si diletta ad appiccare il fuoco. Domenica il primo incendio è scoppiato attorno alle 16, rendendo necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco. Ma proprio mentre i pompieri erano sul posto e avevano domato il primo rogo è scattato di nuovo l’allarme, per un’altra manichetta data alle fiamme. Il terzo incendio è scoppiato, sempre domenica, attorno alle 8 di sera.

Il commento di Valois

"Sono molto preoccupato di quanto sta accadendo - ha dichiarato l’amministratore del Grattacielo Umberto Valois - per fortuna ogni principio di incendio è stato segnalato e prontamente spento in poco tempo e nessuno dei residenti del palazzo ha subito danni nè per il fuoco nè per le esalazioni. Abbiamo sporto denuncia ai carabinieri, che stanno indagando per scovare il colpevole. Purtroppo nessuno dei residenti ha visto niente. Quello che è sicuro è che gli incendi non sono accidentali: visto il materiale di cui sono fatte le manichette chi decide di incendiarle deve metterci un certo impegno e non poco tempo".

Preoccupati i residenti

Preoccupati anche i residenti del palazzo, che temono che il piromane possa decidere di agire, indisturbato, nel cuore della notte causando un danno davvero serio. Ma nessuno, nè il 27 marzo nè domenica scorsa, ha notato nulla di sospetto o persone estranee aggirarsi nel palazzo. Il sospetto è che possa trattarsi proprio di qualcuno che risiede nel condominio. Le indagini dei carabinieri sono in corso, nel frattempo anche le trenta famiglie che abitano nel palazzo sono in allerta: "Presteremo più attenzione, anche perchè in questo momento non riusciamo a dormire tranquilli".

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