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“Immagini da tre continenti”: ecco la mostra di Adriano Pagani

Una mostra imperdibile alla scoperta di tre continenti, raccontati attraverso la fotocamera di un fotografo d'eccezione.

“Immagini da tre continenti”: ecco la mostra di Adriano Pagani
Cronaca 05 Settembre 2017 ore 10:28

Si terrà all’ostello “Molino di Basso” a Torre Pallavicina la mostra del covese Adriano Pagani. Un viaggio unico attraverso 3 continenti, Africa, Asia e America Latina, immortalati attraverso gli occhi e la camera di un fotografo amanti dei viaggi e della scoperta.

L’inaugurazione

La mostra partirà venerdì 15 settembre e durerà fino al 29 ottobre. L’inaugurazione sarà accompagnata da un aperitivo con la presentazione del lavoro svolto da Pagani. Ad introdurre le fotografie ci penserà il padrone di casa, il sindaco-artista di Torre Antonio Marchetti. Il tutto è stato realizzato grazie alla biblioteca comunale di Torre Pallavicina. Ulteriore prova della sensibilità del paese nei confronti dell’arte e della cultura.

Il fotografo

“Sono fotografo professionista – ha detto Adriano Pagani – e lavoro a Covo. Ho una grande passione per i viaggi. Ad oggi ho realizzato quattro libri fotografici sull’Etiopia e ho esposto più volte al Museo di Santa Giulia. Inoltre sono co-fondatore di Amare Onlus. Si tratta di un’associazione che si occupa di cooperazione internazionale in Corno d’Africa, principalmente in Etiopia”.

La  mostra

La mostra si compone di 30 immagini fotografiche, realizzate durante i recenti viaggi di Pagani in Africa, Asia e America Latina. “Propongo immagini di: Etiopia, Kenya, Gibuti, Tanzania, India e Brasile – ha detto Adriano – I soggetti sono volutamente vari. Paesaggi, architetture, volti, scene di vita quotidiana, contesti urbani.  E in tutti domina il colore. È una scelta precisa, perché cerco di trasferire nelle mie immagini la bellezza espressa dai luoghi e dalle persone che mi hanno accolto nel mio viaggiare. Sono consapevole della durezza della vita umana in alcuni luoghi che ho fotografato, ma ritengo che essa debba essere rappresentata con rispetto”.