Il Santuario di Treviglio diventa 2.0

Il luogo simbolo di Treviglio si prepara a sbarcare sul web con un sito e su Facebook. Intanto è stato realizzato anche un logo.

Il Santuario di Treviglio diventa 2.0
Treviglio città, 20 Gennaio 2020 ore 19:50

Il Santuario di Treviglio diventa 2.0. Nell’attesa di festeggiare nel 2022 i 500 anni dal Miracolo della Madonna delle Lacrime il parroco monsignor Norberto Donghi guarda al futuro e punta a entrare nel mondo digitale, così da essere in sincronia con la società moderna.

Santuario

Una rivoluzione che si accompagna ai lavori di restauro del tempio mariano, che stanno ormai volgendo al termine, che verrà riaperto al pubblico la mattina dell’1 febbraio. Opere da 3,8 milioni di euro che hanno riportato all’antico splendore quello che può essere considerato il simbolo di Treviglio. “Vogliamo essere sempre più vicini alla gente – ha spiegato monsignor Donghi – Il nostro messaggio deve arrivare immediato, quindi si è deciso di sfruttare le nuove tecnologie digitali».

Ora c’è anche il logo

E’ stato quindi dato incarico all’agenzia “In Asset” di Chiara Piacentini di studiare una nuova forma di comunicazione. A partire dalla creazione di un “marchio” che identificherà il Santuario. Si tratta di un logo semplice e facilmente comprensibile. Nell’elemento grafico ci sono il cerchio (che rappresenta la nostra comunità), il Santuario, la lacrima (che richiama il pianto di Maria che il 28 febbraio 1522 salvò la città) e Maria Vergone che veglia sul Santuario e sui trevigliesi. Il colore dell’elemento grafico vuole poi richiamare sia la lacrima che la Madonna.

Facebook e sito Internet

Ma il logo è solo il primo passo nella creazione della nuova immagine e del progetto di comunicazione del Santuario, che vedrà a breve l’apertura di una pagina Facebook, la realizzazione di un video-documentario sulla storia del Miracolo e del Santuario e la creazione del nuovo sito web che sarà online entro i primi giorni di febbraio e dove ci sarà la possibilità di effettuare un virtual tour del Santuario.

Si punta sul turismo

“Abbiamo poi contattato agenzie specializzate nel turismo religioso affinché il Santuario di Treviglio venga inserito tra le tappe dei vari tour nei luoghi della fede”, ha spiegato Chiara Piacentini. “Non solo – ha aggiunto il parroco – L’obiettivo è studiare un percorso che includa tutte le attrazioni della città di Treviglio, compresi i musei e i monumenti”. Insomma, la volontà è chiara: la Comunità Madonna delle Lacrime vuole essere al passo con i tempi, sforzandosi di porsi all’ascolto della società moderna, evolvere insieme ad essa, adottando tutti gli strumenti di comunicazione nei confronti dei quali le persone dimostrano oggi maggiore interesse e attenzione.

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