Cronaca
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Il rebus della ciclabile tra Arcene, Lurano, Castel Rozzone e Treviglio

L'auspicio generale è che si definiscano a breve il progetto e il piano economico, perché i Comuni interessati possano fare gli opportuni stanziamenti di bilancio

Il rebus della ciclabile tra Arcene, Lurano, Castel Rozzone e Treviglio
Cronaca Gera d'Adda, 03 Ottobre 2021 ore 11:56

Ciclopedonale Lurano-Arcene-Castel Rozzone-Treviglio, è ancora mistero sui tempi della sua realizzazione.

Lo stato di avanzamento

I Comuni non si sono ancora incontrati - a oggi - per stipulare la convenzione sul progetto definitivo, per far partire gli espropri di terreni privati e assegnare la quota di compartecipazione al piano finanziario. Il costo totale dovrebbe essere di 680mila euro (400mila euro a fondo perduto dalla Regione più 280mila euro divisi tra i Comuni). L'intervento, auspicato ormai da anni, sta raccogliendo molti consensi, anche tra i nostri lettori, e sta alimentando l'attesa dei tanti pendolari su due ruote che si muovono da e verso Lurano, lungo le direzioni di Arcene o di Castel Rozzone e Treviglio. Lurano era in attesa dell'ok della Regione, d'altronde, del conto finanziario e dello stanziamento per iniziare l'opera - ci aveva detto, qualche settimana fa, il primo cittadino di Lurano (capofila del progetto).

C'è anche Treviglio

Il progetto, in origine, aveva coinvolto tre Comuni. Solo in un secondo momento, era stato aggiunto Treviglio, forse perché (è una nostra semplice ipotesi) i tecnici comunali all'inizio non avevano valutato la presenza di parte del territorio trevigliese a nord di Castel Rozzone e al confine di Arcene, credendo che tutto il terreno coinvolto nella futura opera fosse di Arcene o di Castel Rozzone. Treviglio, d'altronde, per voce del suo primo cittadino, Juri Imeri, ha confermato la disponibilità a fare la propria parte anche nella futura ciclopedonale (una volta chiariti, però, gli impegni reciproci), avendo già in corso di realizzazione in queste settimane (e finanziato con fondi propri, per lo più) il collegamento ciclopedonale tra la frazione Battaglie e la ciclabile di Castel Rozzone.

L'inizio ipotetico dei lavori

È difficile che i lavori possano partire a fine ottobre, a questo punto: l'auspicio generale è che si definiscano a breve il progetto e il piano economico, perché i Comuni interessati possano fare gli opportuni stanziamenti di bilancio (per la parte di dotazione propria). A confermarlo sono stati alcuni dei sindaci coinvolti, ancora non aggiornati sulle tempistiche, sul tracciato definitivo e sulle modalità di intervento, dopo gli incontri preliminari di mesi fa. Sulla questione, valgono chiaramente le parole del primo cittadino di LuranoIvan Riva, che recentemente aveva illustrato il tracciato e le prossime tappe del processo (indicando nella fine di ottobre la data di partenza, almeno auspicata, per la partenza del cantiere). Tra mille impegni e scadenze da osservare a carico delle Amministrazioni comunali, forse, è mancata sinora qualche comunicazione utile tra gli enti, pur confinanti. Tra i punti ancora da definire, per citarne solo alcuni, c'è la questione della rotatoria davanti alla «Cascina Berlocca», per un certo periodo di tempo presa in considerazione per migliorare viabilità e sicurezza ma poi accantonata (Definitivamente? ci chiediamo) perché eccessivamente costosa (opera farebbe lievitare i costi di tutta la ciclopedonale sino a 1,2 milioni di euro), la questione degli espropri di sedimi privati a bordo strada, la questione della tombinatura del tracciato del Fosso Bergamasco (che dovrà ragionevolmente coinvolgere anche il Consorzio di bonifica) e l'organizzazione dei lavori.

Capire chi e come dovrà realizzare la nuova pista ciclabile tra Arcene, Lurano, Castel Rozzone e Treviglio non è facile: il tracciato corre lungo uno strano confine territoriale e la comunicazione tra le quattro Amministrazioni comunali non sembra particolarmente efficiente, in questi mesi. Il Comune capofila sarà Lurano.