Covo

Il Comune punta allo sviluppo dell’economia locale con il Covone

Il sindaco di Covo, Andrea Capelletti, ha conferito ad un giovane del paese una delega nello sviluppo dell’economia locale.

Il Comune punta allo sviluppo dell’economia locale con il Covone
Romanese, 29 Ottobre 2020 ore 15:46

Il sindaco di Covo, Andrea Capelletti, ha conferito ad un giovane del paese una delega nello sviluppo dell’economia locale.

La delega

Il cittadino incaricato è Fabio Gatti, 24 anni che conta su esperienza e conoscenza nel mondo dell’economia. Fabio infatti è laureato in Economia e Finanza alla Università Bocconi ed è in procinto di conseguire il master in «Economics and Social Sciences». Inoltre ha esperienze di studio alla «Barcelona Graduate School of Economics» ed una importante esperienza lavorativa come «Economic Risk Analyst» nella direzione generale di Unicredit, oltre che come contabile volontario nell’Ufficio Ragioneria, sempre nel Comune di Covo. Gatti dunque avrà il compito di sviluppare idee e progetti per cercare di favorire le attività ed il commercio locale. La delega è arrivata in un momento in cui le imprese hanno sofferto molto, sul piano economico, la pandemia legata al Covid 19, sia per il lockdown di questa primavera sia per le nuove restrizioni del DCPM. Un progetto per aiutare l’economia covese è già stato realizzato da Gatti ed è legato alla moneta virtuale.

Fabio Gatti

Il “Covone”

Questo progetto nasce da lontano, a Marzo, con i buoni Covid del comune, i quali non venivano assegnati fisicamente ai cittadini, ma venivano divisi in diverse somme e ad ogni commerciante veniva assegnata una parte di quei buoni di ogni cittadino, in modo tale che il denaro rimanesse all’interno dell’economia covese e gli abitanti usufruissero delle attività locali. Il progetto quindi vuole seguire questa filosofia di pensiero economico: il Comune stanzierà i contributi e i pagamenti comunali in forma di moneta virtuale, chiamata «il Covone», spendibile solamente negli esercenti aderenti e accreditati al Comune per questo progetto. Le attività accreditate acquisiscono così i «Covoni» tramite dei codici QR e ogni uno o due mesi potranno richiedere al Comune il rimborso, chiudendo così il ciclo e sviluppando l’economia locale.

Dal Comune

Il progetto partirà a breve ha rassicurato il sindaco Andrea Capelletti, che sottolineato come molti commercianti abbiano apprezzato l’iniziativa. «Abbiamo avuto già molte adesioni, più di quindici – ha detto – e speriamo che presto tutti gli esercenti che ancora non hanno aderito si legheranno al progetto, il quale necessità di più attività possibili per un miglior funzionamento». Il primo cittadino garantisce inoltre che la moneta virtuale non entrerà in modo rapido nell’economia locale, bensì a step. «La nostra idea è quella di inserire gradualmente il nostro progetto- ha detto – a step appunto, per far comprendere e abituare sia i cittadini che i commercianti l’utilizzo di questa moneta innovativa».

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