Menu
Cerca

Gloria e il calcio: una passione che arriva in Tv

Il nuovo volto di Seiladea, programma dedicato alla squadra orobica, è di una romanese. Che a soli 21 anni è riuscita a sfondare nel mondo della Tv

Gloria e il calcio: una passione che arriva in Tv
Cronaca 25 Settembre 2017 ore 14:08

Il suo nome è Gloria Maffi, 21enne di Romano, che di certo non ha bisogno di presentazione. Infatti, il suo volto è ormai noto, se non a tutti, a molti. Sarà che è driver per una discoteca conosciuta della zona, sarà che è anche hostess e hair model. Ma di certo il motivo principale della sua fama è che da poco è diventata co-conduttrice di un programma dedicato all’Atalanta. Sì esatto è proprio lei la ragazza che si vede seduta al bancone di Seiladea. Ecco la sua storia.

Dall’università alla Tv

Gloria è in primis una studentessa. Inizierà a breve il terzo anno di psicologia. Ma tra le tante cose, nella vita ha sempre un po’ coltivato il sogno della Tv. Sogno poi tramutato in realtà. “Il mio percorso in Tv è partito ormai due anni fa – ha raccontato – quando mia mamma per gioco mi iscrisse al concorso per diventare nuovo volto femminile di “Tutto Atalanta”. Nonostante non ci sperassi molto, arrivai in finale e anche se non vinsi, mi fu chiesto di partecipare come ospite al programma sportivo “Diretta Stadio”. Da lì fui notata dal direttore di Lombardia Tv, che mi invitò come ospite a un suo programma sportivo. La collaborazione con questa emittente continua ancora oggi. Conduco infatti un piccolo notiziario una volta alla settimana. E poi finalmente sono arrivata a Seilatv, fino a poco fa come ospite nella trasmissione condotta da Patrizio Romano, Seiladea. Ora mi è stato proposto il ruolo di co-conduttrice”.

Una passione oltre la Tv

E un programma sulla squadra orobica non è certo una casualità. “Potrà sembrare strano, essendo donna, ma amo moltissimo il calcio – ha spiegato Gloria – Fin da piccola mio nonno mi portava a vedere le partite dell’Atalanta e con il passare degli anni sono diventata una ultrà sfegatata. Inoltre in famiglia il calcio è un argomento molto discusso. Mio fratello gioca a calcio praticamente da quando è nato, attualmente gioca nell’Albinoleffe. Motivo per cui il calcio è costantemente presente nella mia vita e la cosa non mi dispiace affatto”. Condurre un programma sulla Dea è di sicuro una responsabilità. Ma ciò non spaventa la giovane romanese. ” Questo lavoro è sì una responsabilità, ma anche una sfida – ha detto – Ma, come per tutte le sfide, amo mettermi in gioco e provare a dare il meglio di me. Da chi ho imparato? Beh innanzitutto credo di aver ancora tantissimo da imparare, comunque le piccole esperienze, che ho avuto, mi hanno dato la possibilità di conoscere diverse persone che praticano questo lavoro da cui ho tratto spunto”.

Un sogno coltivato da tempo

L’approdo al mondo della Tv è arrivato quasi per caso. Ma in realtà per Gloria è stato un arrivo quasi inevitabile. “Quando da piccolina mi chiedevano cosa volessi fare da grande, rispondevo Miss Italia  – ha confessato Gloria – il mondo televisivo mi ha sempre appassionata e incuriosita. Ma non avrei mai immaginato di arrivare a poterci lavorare davvero dentro”. Per il suo futuro la giovane conduttrice non ha dubbi. “Se studio psicologia un motivo c’è – ha spiegato – Però devo dire che lavorare in televisione mi piace parecchio, mi soddisfa e mi gratifica. Vorrei approfondire anche questo percorso della mia vita”. Le nuove sfide non la scoraggiano, nonostante le difficoltà finora incontrate. “Se talvolta ho fatto fatica – ha concluso Gloria – è per la poca esperienza maturata, ma questo mi dà motivazione e voglia di crescere e continuare a migliorarmi giorno dopo giorno. Vedere le persone intorno a te che credono in questo mio piccolo sogno, sostenendomi ad ogni puntata è ciò che mi dà più gioia e mi porta a migliorarmi”.