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Una giornata di festa per Sant’Andrea a Brignano

In paese si festeggia Sant'Andrea e nella chiesetta dedicata al santo si celebreranno due messe. In serata l'incontro di presentazione dei recenti restauri sull'edificio più antico del paese.

Una giornata di festa per Sant’Andrea a Brignano
Treviglio città, 29 Novembre 2017 ore 12:15

In paese si festeggia Sant’Andrea e nella chiesetta dedicata al santo si celebreranno due messe. In serata l’incontro di presentazione dei recenti restauri sull’edificio più antico del paese.

Giovedì di festa per Sant’Andrea

Un’intera giornata di festa per Sant’Andrea. Domani, giovedì, Brignano celebra il santo a cui è dedicata la chiesetta di via Vittorio Veneto. Si tratta dell’edificio più antico del paese, citato già nel 1120 in una bolla papale, sul quale sono stati conclusi da pochi mesi i lavori di rifacimento del tetto. Nella chiesetta verranno celebrate due messe, quella delle 7.30 e quella delle 16.30.

Musica e un incontro culturale

La festa per Sant’Andrea proseguirà in serata. Alle 20 sul sagrato della chiesetta di via Vittorio Veneto ci sarà l’intrattenimento musicale offerto dal Corpo bandistico “Santa Cecilia” di Brignano. Saranno presenti anche i volontari del Gruppo Alpini del paese che prepareranno caldarroste e vin brulé per i partecipanti. A seguire, verso le 20.45, si terrà un incontro culturale di presentazione della chiesetta e dei restauri che sono stati eseguiti sull’edificio con intermezzi musicali a cura della Schola Cantorum parrocchiale. Durante la serata sarà possibile acquistare i biglietti della sottoscrizione a premi a sostegno dei restauri.

I restauri al tetto della chiesetta

I restauri alla chiesetta di Sant’Andrea sono iniziati con un primo progetto da 100mila euro per il rifacimento della copertura. I lavori sono iniziati a novembre 2016 e sono terminati pochi mesi fa. L’intervento è stato possibile grazie al contributo che la parrocchia di Santa Maria Assunta, con il sostegno dell’associazione “Giovanni Secco Suardo” di Lurano, ha ottenuto attraverso un bando della Fondazione Cariplo che ha finanziato il 65% delle spese necessarie a rifare il tetto.