Cronaca
Con lo "Zenale e Butinone"

Gioco d'azzardo patologico: Ats e Ufficio scolastico territoriale insieme contro le dipendenze

Si è concluso con l’intervento dello psicologo Matteo Lancini il ciclo di webinar rivolti a genitori, educatori e docenti sull'utilizzo e l'abuso della tecnologia.

Gioco d'azzardo patologico: Ats e Ufficio scolastico territoriale insieme contro le dipendenze
Cronaca Treviglio città, 21 Aprile 2021 ore 15:55

Si è concluso lunedì 19 aprile 2021 con l’intervento dello psicologo e psicoterapeuta Matteo Lancini il ciclo di webinar rivolti a genitori, educatori e docenti invitati ad approfondire, da diversi punti di vista, il tema dei rischi e delle opportunità legate all’utilizzo della tecnologia e degli strumenti digitali.

Distanti ma sempre connessi

“Il ciclo di tre webinar serali Distanti ma sempre connessi, con un taglio informativo e formativo, ha ottenuto un ottimo riscontro di partecipazione per l’elevata caratura dei relatori e l’attualità delle tematiche proposte a un folto pubblico di docenti e genitori, attraverso dirette sul canale YouTube dove gli interventi restano a disposizione degli interessati - dichiara Patrizia Graziani, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo - L’Ufficio Scolastico Territoriale è costantemente impegnato nella promozione di un uso corretto del web e dei social, che possiedono straordinarie potenzialità da sfruttare, ma anche possono portare a gravi rischi e dipendenze da prevenire. Si tratta di un lavoro di rete che coinvolge la scuola, la famiglia e il territorio, poiché le giovani generazioni vanno responsabilizzate quali cittadini consapevoli e nel contempo gli adulti sono chiamati ad accompagnare, negoziare e discutere”.

Contro il gioco d'azzardo patologico

“Si è trattato di tre incontri serali tenutisi il 30 marzo e il 12 e 19 aprile, organizzati e promossi dall’Ufficio Scolastico di Bergamo in stretta collaborazione con l’UOS Prevenzione delle Dipendenze di ATS Bergamo e con l’Osservatorio Provinciale per il contrasto al gioco d’azzardo patologico, rappresentato per la provincia di Bergamo dall’ISIS “Zenale e Butinone” di Treviglio, che hanno fatto registrare la partecipazione a distanza di oltre 1000 iscritti – spiega il direttore Sanitario di ATS Bergamo Carlo Alberto Tersalvi - Il progetto, sostenuto dal fondo regionale per la prevenzione del gioco d’azzardo patologico in ottemperanza alla delibera regionale volta a promuovere azioni locali di sistema in materia di prevenzione e contrasto al gioco d’azzardo patologico, ha fatto propria una ridefinizione del concetto di salute e, a partire dall’attuale momento emergenziale, ha proposto una rivisitazione degli interventi in materia di prevenzione e di gestione dei bisogni educativi emergenti”.

Le nuove forme di dipendenza

Genitori e docenti sono stati guidati in una riflessione volta a contrastare le nuove forme di dipendenza tecnologica e a supportare figli e studenti verso un uso più consapevole degli strumenti digitali.

Con il prof. PierCesare Rivoltella, docente di Didattica ed educazione mediale e Tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento all’Università Cattolica di Milano, nonché direttore del Centro di Ricerca sull'Educazione ai Media all'Innovazione e alla Tecnologia, sono stati presentati gli indubbi vantaggi dello sviluppo tecnologico e, al contempo, si sono evidenziati i processi cognitivi innescati dalla progressiva e costante “schermatizzazione”. Sul piano cognitivo connesso all’uso delle nuove tecnologie si è soffermato il prof. Gabriele Zanardi, psicologo esperto in dipendenze e docente presso l’Università degli Studi di Pavia, che ha sottolineato i rischi cui sono esposti i ragazzi nel momento in cui viene meno la funzione di cura di adulti significativi.

L'uso e abuso della tecnologia

Ed è proprio ai genitori che il prof. Matteo Lancini ha rivolto la sua attenzione, evidenziando la contraddittorietà che spesso contraddistingue le comunicazioni e le richieste degli adulti ai giovani sul tema dell’utilizzo delle tecnologie digitali e sottolineando la necessità di comprendere l’importanza che internet e le relazioni attraverso gli strumenti digitali hanno assunto per i ragazzi.

“Oltre che essere disponibili su YouTube tutti i webinar saranno ripresentati per la libera fruizione sul sito di prossima apertura www.splitproject.it, dedicato alla raccolta delle iniziative che accompagnano le azioni di rete dei soggetti promotori – conclude il dottor Luca Biffi di ATS Bergamo, Responsabile UOS Prevenzione delle Dipendenze Dipartimento Igiene e Prevenzione Sanitaria - Con il coinvolgimento diretto di studenti appartenenti a diversi istituti scolatici del territorio bergamasco, e sotto l’attenta supervisione degli esperti di comunicazione di Edoomark, verranno infatti proposti sul sito contenuti video e social volti a sollecitare riflessioni, domande, visioni diverse presentate da angolature differenti e veicolate dagli stessi ragazzi, protagonisti dell’esperienza. I lavori, condotti durante attività di PCTO (ex alternanza scuola/lavoro), continueranno nel prossimo anno scolastico con il coinvolgimento di un numero sempre più elevato di scuole e di studenti”.

Se dunque il progetto “Split” rimanda alla distanza e alla separazione che costituiscono la cifra di questo nostro tempo, le azioni in esso contenute porteranno a guardare alle relazioni e alle connessioni reali che accompagnano da sempre la promozione della salute, il contrasto alle dipendenze e l’attenzione al mondo dei nostri ragazzi.

Gli interventi del progetto "Distanti ma uniti"