Cronaca

Ghisalba, arrestato il vertice di Sereni Orizzonti. L'azienda: "Nessuna prova"

La società è quella che sta costruendo la nuova casa di riposo in paese.

Ghisalba, arrestato il vertice di Sereni Orizzonti. L'azienda: "Nessuna prova"
Cronaca Romanese, 24 Ottobre 2019 ore 18:27

Arrestato il fondatore di "Sereni Orizzonti" Massimo Blasoni: è accusato di truffa, in un'inchiesta sulla gestione di case di riposo e comunità di recupero in sei regioni. La società è quella che sta costruendo la nuova casa di riposo di Ghisalba, ma i fatti contestati non riguardano ad oggi strutture lombarde.

Arresti a Udine per Sereni Orizzonti

La Guardia di Finanza di Udine ha fermato oggi otto persone, e sequestrato beni per 10 milioni di euro, al termine di una lunga inchiesta su alcune delle case di riposo collegate al gruppo veneto. Per aumentare i profitti, avrebbero risparmiato sul personale ed erogato prestazioni di qualità inferiore a quelle pattuite con i sistemi sanitari di Friuli, Emilia Romagna, Veneto, Piemonte, Toscana e Sicilia.

L'azienda: "Nessuna prova nel fascicolo"

"I provvedimenti giudiziari hanno colpito il vertice nonché manager e funzionari di un’azienda di primaria importanza nel suo settore, che dà lavoro a oltre tremila dipendenti e che fornisce servizi sanitario-assistenziali a 5.600 anziani ospitati in 80 strutture" fa sapere Sereni Orizzonti in una nota diffusa dal Messaggero Veneto. "Il fascicolo dell’inchiesta non contiene alcuna prova documentale in relazione all’ipotesi di reato contestato e siamo certi che in sede giudiziaria verrà riconosciuta l’innocenza sia dell’azionista di riferimento Blasoni sia dei collaboratori della società". "Quanto è avvenuto non ha peraltro interrotto in alcun modo la normale attività nella sede centrale di Udine  così come in tutte le nostre strutture" prosegue la nota.

Il progetto a Ghisalba

Non si hanno notizie ad oggi di  possibili ritardi nella realizzazione del cantiere bergamasco. A Ghisalba il gruppo sta costruendo una nuova casa di riposo per 120 anziani. La posa della prima pietra era stata effettuata nel mese di maggio. Il grande edificio a nord est del paese, in via Portico Nuovo, si alzerà su due piani fuori terra e sarà a forma di «X» in modo da ottenere due corti interne e all’aperto: una dedicata agli accessi e una al passeggio degli ospiti. La struttura potrà ospitare 120 anziani non autosufficienti in sei nuclei abitativi distinti, composti da camere doppie e singole, ampie e luminose, arredate in modo confortevole e dotate ciascuna del proprio bagno per disabili nonché di letti motorizzati, serramenti con tapparelle domotiche, sistema di chiamata e sensori antincendio.

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