Cronaca
Monza

Getta benzina sui vestiti della moglie e tenta di darle fuoco

L'allarme del figlio. La donna è riuscita a liberarsi degli indumenti evitando il peggio: è stata accompagnata in ospedale.

Getta benzina sui vestiti della moglie e tenta di darle fuoco
Cronaca Cassanese, 09 Ottobre 2021 ore 14:43

Getta benzina addosso alla moglie e tenta di darle fuoco. I carabinieri, allertati dal figlio della coppia, hanno arrestato un 40enne residente a Limbiate. Ne dà notizia PrimaMonza.it

Getta benzina addosso alla moglie e tenta di darle fuoco

Nei giorni scorsi i carabinieri della stazione di Limbiate sono intervenuti a seguito di una chiamata giunta alla centrale Operativa di Desio da parte del figlio maggiorenne della coppia il quale, terrorizzato dal comportamento furibondo del padre, aveva deciso di chiedere aiuto al 112.

Il padre, un 40enne di nazionalità ucraina, incensurato e da anni residente in città, al culmine di una lite con la moglie si è procurato una tanica di benzina per darle fuoco. Prima ha gettato il carburante addosso al corpo della donna e poi ha provocato l’innesco con un accendino. Lui è fuggito immediatamente a bordo della sua autovettura.

3 foto Sfoglia la gallery

La donna è stata accompagnata al Pronto soccorso

La donna però ha prontamente reagito: si è subito disfatta degli indumenti già colpiti dalle fiamme ed è riuscita ad evitare il peggio. Per soccorrerla è intervenuta un'ambulanza che l'ha accompagnata in codice verde all’ospedale Niguarda di Milano, dove le sono riscontrate alcune lievi escoriazioni sulla schiena. Le fiamme nel frattempo avevano avvolto la lavatrice presente in bagno ma sono state spente dagli stessi Carabinieri accorsi sul posto e dai Vigili del Fuoco di Desio.

Il marito rintracciato e portato in caserma

Gli uomini dell'Arma si sono messi immediatamente alla ricerca del marito della donna e nel giro di poco tempo sono riusciti a rintracciarlo e a trasportarlo in caserma, dove poi è stato dichiarato in stato di arresto e successivamente trasferito in carcere con l’accusa di maltrattamenti, così come disposto dal sostituto di turno della Procura della Repubblica di Milano.