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Offanengo

Fugge all’Alt della Polizia locale, preso grazie alle nuove dashcam

Il proprietario del motoveicolo riceverà ben otto verbali, di cui 4 prevedono la sospensione della patente di guida e perderà 15 punti della patente.

Fugge all’Alt della Polizia locale, preso grazie alle nuove dashcam
Cronaca Cremasco, 19 Settembre 2020 ore 10:37

Nei giorni scorsi una pattuglia della Polizia locale ha intercettato un motoveicolo che circolava per il centro storico di Offanengo ad alta velocità, dove il limite è stabilito in 30 Km/h, sul quale uno dei passeggeri non indossava il casco.

Fugge all’Alt della Polizia locale

Il conducente si è prima fermato e poi è ripartito a forte velocità, costringendo gli agenti ad un pericoloso inseguimento nelle strade cittadine.
Il centauro ha bruciato due stop, circolato ben due volte contromano, quindi si è infilato una piccola strada facendo perdere le tracce.
Peccato che dal mese di luglio, l’Amministrazione del comune di Offanengo anche grazie ad un contributo di Regione Lombardia, ha dotato i veicoli della Polizia locale di dashcam, speciali telecamere che montate sul cruscotto sono in grado di registrare immagini e suoni, riuscendo così ad identificare il proprietario del motoveicolo.

Otto verbali per il motociclista

Il proprietario del motoveicolo riceverà ben otto verbali del Codice della Strada, di cui 4 prevedono la sospensione della patente di guida, oltre alla decurtazione di 15 punti dalla patente.

“L’identificazione del proprietario del veicolo tramite le dashcam è la prova della bontà degli investimenti fatti in materia di sicurezza da nostro Comune – dichiara Daniel Bressan vicesindaco e assessore alla sicurezza di Offanengo – anche grazie al contributo di Regione Lombardia abbiamo investito in nuova tecnologia a supporto della nostra Polizia locale, investimenti che stanno dando i loro frutti. Le dashcam installate sui nostri veicoli sono un valido strumento a supporto dei nostri agenti, uno strumento di tutela della sicurezza. Lo sprovveduto motociclista forse non sapeva di questi investimenti e della possibilità di venir ripreso nella sua rocambolesca fuga. Una cosa è certa, era meglio rispettare l’alt degli agenti, anche alla luce della prospettiva sanzionatoria emersa dal suo comportamento”.

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