Rapinata in casa

Finti carabinieri derubano un'anziana

I malviventi hanno chiesto di entrare in casa e hanno stordito la donna

Finti carabinieri derubano un'anziana
Cronaca Cremasco, 30 Gennaio 2021 ore 15:02

Si sono finti carabinieri e hanno rapinato un'anziana in sedia a rotelle per un centinaio di euro circa.

Finti carabinieri alla porta

È successo giovedì mattina a Sergnano, quando due uomini si sono presentati alla porta di un'abitazione muniti di un falso tesserino, riuscendo a farsi aprire da un'anziana che vive nella periferia del paese, sulla provinciale che porta a Crema. Hanno giustificato l’intervento facendo riferimento a un generico controllo e l'anziana, tradita dalla buona fede, ha acconsentito a farli entrare.

Raggirata e derubata

Una volta dentro però, si è consumato il piano dei due impostori, che è probabile abbiano narcotizzato la donna per muoversi liberamente per la casa e individuare il luogo in cui l'anziana custodiva il denaro. I due malviventi sono poi fuggiti col bottino (circa 100 euro), mentre la donna è stata soccorsa pochi minuti più tardi grazie a un addetto della "Sodexo", l'azienda convenzionata con il Comune che si occupa di portare i pasti a domicilio agli anziani non autosufficienti, fra cui la donna, che è appunto in sedia a rotelle.
Il dubbio sulla narcotizzazione nasce dalla difficoltà incontrata dalla donna nel ricordare quanto accaduto. L'incaricata ha quindi chiamato i carabinieri per denunciare il fatto.

Occhio alle truffe

L’accaduto ha suscitato sdegno e preoccupazione in tutta la comunità, così il Comune ha voluto mettere in guardia i cittadini che vedono movimenti sospetti o subiscono visite che lascino subodorare una truffa.

"A seguito di alcune segnalazioni su fatti recentemente accaduti in paese, si raccomanda alla popolazione di utilizzare ogni massima precauzione prima di permettere l'ingresso nelle abitazioni private ad operatori esterni - si legge in un avviso dell'Ente - Anche in divisa da Forze dell'ordine o carabinieri, accertatevi prima che le motivazioni della visita siano ampiamente giustificate e che l'identità dei soggetti possa essere acclarata da un valido tesserino di riconoscimento e dalla presenza sul posto di mezzi qualificati".

Per evitare truffe è raccomandabile verificare sempre con chi si sta parlando, anche se l’individuo che attende sull’uscio di casa esibisce un tesserino apparentemente valido. Il consiglio è quello di non fidarsi mai della sola parola del sedicente incaricato che, se è in buona fede, non disdegnerà l’attesa di qualche minuto affinché il padrone di casa abbia il tempo di fare una verifica.

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