Cronaca

Fermato con la droga resiste all'arresto, morso un agente di Polizia

Fermato con la droga resiste all'arresto, morso un agente di Polizia
Cronaca Treviglio città, 16 Febbraio 2018 ore 18:37

La Polizia di Stato di Treviglio, dopo la rissa di sabato tra due gruppi di giovani al Luna Park di Treviglio  ha intensificato i controlli in modo coordinato
con tutte le altre Forze dell’Ordine presenti sul territorio. Mercoledì un rumeno ha opposto resistenza all'arresto e ha morso un agente di Polizia.

Allontanato dal Luna Park

In particolare le forze dell'ordine sono intervenute  mercoledì pomeriggio identificando alcuni giovani stranieri che disturbavano il normale  svolgimento delle giostre. Tra i fermati la Volante del Commissariato ha identificato anche M.C.M. 20nne rumeno residente a Vignate che, insieme agli altri è stato allontato dal Luna Park.

Fermato in stazione con la droga picchia i poliziotti

Successivamente lo stesso M.C.M. dopo essersi rifornito di stupefacente in zona,  è stato fermato all’interno della Stazione Centrale dalla Pattuglia della Polizia Ferroviaria. Aveva uno spinello in mano e di alcuni grammi di stupefacente in tasca. Per evitare il sequestro dello stupefacenteha aggredito i due poliziotti con calci e pugni al viso. Ha anche  minacciato di sgozzarli, facendo il gesto di tagliare la gola se non lo avessero rilasciato, colpendo e spaccando tutto quanto trovava a tiro.

Morso un agente di Polizia

Sul posto è giunta  immediatamente anche la Volante del Commissariato per dare aiuto ai colleghi. Gli agenti sono riusciti finalmente ad avere ragione dell’ossesso bloccandogli le manette ai posi. Anche in tale condizione l'uomo ha continuato a dimenarsi e scalciare. Ha anche morso il dito a un agente della volante.

Arrestato

L'uomo è stato dichiarato in arresto e ristretto nelle celle di sicurezza del Commissariato a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il giudizio direttissimo del giorno successivo per i reati di violenza, resistenza, minaccia e lesioni a Pubblico Ufficiale. Gli agenti intervenuti hanno riportato infatti lesioni guaribili in alcuni giorni.

In carcere, sarà espulso

Durante il processo il giorno successivo è stato convalidato l’arresto e rinviata l’udienza al 26 febbraio con traduzione dell’arrestato presso il carcere di Via Gleno in attesa della prossima udienza. L'uomo risulta già conosciuto alle Forze dell’Ordine per reati similari ed è stata avviata anche la procedura presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Bergamo per l’espulsione al termine della detenzione in carcere.