Romano

Ex Soncinese, il video impressionante di chi se ne frega del rosso (ma la cura delle multe funziona)

Il T-red funziona ma sono ancora tanti i romanesi che sfrecciano, bruciando il rosso sotto l'occhio vigile della telecamera.

Pubblicato:

La cura delle multe, a quanto pare, funziona. Al semaforo dell'ex Soncinese, a Romano, le infrazioni sono calate infatti dell'80 percento, rispetto al primo mese di attivazione del sistema automatico di rilevazione degli illeciti. Ma sono ancora tanti i romanesi che vi sfrecciano, come dimostrano questo impressionante video che raccoglie alcune delle manovre più spericolate avvenute sotto l'occhio vigile della telecamera.

 

Il bilancio del semaforo

Con la fine dell'anno l'Amministrazione comunale ha reso noti i dati relativi alle sanzioni comminate dalla Polizia locale al semaforo situato tra via Isonzo e l'ex statale Soncinese. L'incrocio ha da sempre destato una grande preoccupazione in termini di sicurezza per un approccio «garibaldino» a delle regolari basilari del codice della strada e, cioè, che quando il semaforo è rosso non si passa. Motivo per cui l'Amministrazione comunale ha deciso di porre delle telecamere di sorveglianza per monitorare il flusso del traffico.

In due mesi più di mille sanzioni

Dopo i dati da capogiro delle sanzioni comminate in due mesi, più di mille, i numeri parlano chiaro si è passati da luglio in cui le sanzioni sono state 559, ad agosto 481, settembre 236, ottobre 200, novembre 131 e infine dicembre in cui sono state 108. «Facendo un'analisi dei dati relativi a quel semaforo, alla luce dei numeri possiamo affermare che nell'arco del secondo semestre 2020, la situazione è completamente cambiata in senso positivo - ha detto il sindaco Sebastian Nicoli - Oltre alla retorica di chi ha cercato di screditare questa Amministrazione dicendo che fosse dedita a “mettere le mani nelle tasche dei romanesi”, ci sono i numeri. I numeri, che piaccia o meno, invece, sono chiari e inoppugnabili». E il riferimento è alle critiche delle opposizioni, che nei mesi scorsi avevano pesantemente rilevato il gran numero di sanzioni comminate grazie alla telecamera.

TORNA ALLA HOME

Seguici sui nostri canali