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Esplosione ECB | La Bassa piange Giuseppe e Gian Battista FOTO VIDEO

Sul posto ci sono i soccorritori e le autorità.

Esplosione ECB | La Bassa piange Giuseppe e Gian Battista FOTO VIDEO
Cronaca Treviglio città, 01 Aprile 2018 ore 10:46

Tragedia sul lavoro stamattina nello stabilimento della ECB in via Calvenzano, azienda che produce mangimi.  Due operai sono morti a seguito dell’esplosione di un’autoclave. Una delle vittime è Giuseppe Legnani, di  Casirate. L’altra  è un trevigliese, Gian Battista Gatti. Entrambi sono padri di famiglia, di 57 e 51 anni.

Esplosione in un impianto

Teatro dell’immane tragedia è la ECB in via Calvenzano, azienda che produce mangimi e molto conosciuta dai trevigliesi per il problema cronico delle “puzze”. Non  si conoscono ancora le cause dell’incidente, su cui stanno indagando in queste ore gli inquirenti.

Autoclave

Dentro lo stabilimento questa mattina hanno lavorato a lungo  i Vigili del fuoco con le bombole antigas per la cospicua presenza di anidride carbonica.   La probabile causa potrebbe è l’esplosione di un autoclave. Pare che entrambe le vittime fossero intervenute a seguito della segnalazione della presenza di fumo e di strani odori all’interno dell’azienda. Gli operai hanno quindi raggiunto per un controllo  il locale che ospita l’autoclave. Qui, per cause ancora da accertare si è verificata l’esplosione. Legnani e Gatti non hanno avuto scampo.  Immediati i soccorsi, ma non c’era più nulla da fare. Sul posto è arrivato anche il sindaco Juri Imeri per seguire in prima persona le operazioni.

I parenti

Da alcuni minuti hanno cominciato ad arrivare i parenti degli operai che erano al lavoro stamattina al momento della esplosione. Si trovano all’esterno dello stabilimento e stanno chiedendo informazioni sulle persone ancora dentro. I carabinieri e la polizia locale di Treviglio cercano di mantenere la calma, ma la tensione è tanta. Verso mezzogiorno è arrivato il magistrato del Tribunale di Bergamo per l’avvio delle indagini. È arrivato anche il sindaco di Casirate Mauro Faccà, che ha espresso cordoglio per le vittime e rivolto un pensiero alla famiglia di Legnani, padre di Federico, consigliere comunale del paese.

esplosione
Il magistrato del Tribunale di Bergamo arriva sul luogo della tragedia

Cordoglio

Nel frattempo arrivano i primi commenti di cordoglio per la tragedia avvenuta stamattina alla ECB. “In attesa che siano chiarite le circostanze dell’incidente all’azienda ECB Company situata a Treviglio ci stringiamo solidali al cordoglio delle famiglie”, è scritto in un breve comunicato stampa del meetup cittadino del Movimento 5 Stelle.

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L’assessore regionale al lavoro

“Anche a Pasqua, purtroppo, si lavora e si muore. Dobbiamo lavorare con piu’ impegno sulla prevenzione, sulla formazione ed il rafforzamento dei controlli, e questa sara’ una delle priorita’ del mio assessorato“. Così Melania Rizzoli, neo assessore al Lavoro della Regione Lombardia. “Sono vicina alle famiglie dei lavoratori vittime di questa ennesima tragedia – ha proseguito l’assessore Rizzoli – che colpisce la nostra Regione e l’Italia intera”.

Parla il sindaco Imeri

Il commento di Laura Rossoni (Pd)

Anche la capogruppo Pd in Consiglio comunale Laura Rossoni ha espresso cordoglio e chiesto maggiore attenzione al tema della sicurezza sul lavoro. “Una tragedia immane, un’ingiustizia enorme. Diciamo sempre che non deve più succedere eppure ogni giorno ci sono uomini e donne che muoiono per il lavoro. E’ una Pasqua di dolore per le famiglie e la città”.

La CGIL: Troppe morti

“Ci stringiamo attorno ai familiari dei due lavoratori deceduti, Giambattista Gatti di Treviglio e Giuseppe Legnani di Casirate, quest’ultimo nostro iscritto, e di tutti i dipendenti della ECB” ha detto Valentino Rottigni, segretario generale della FLAI-CGIL di Bergamo, arrivando sul posto in tarda mattinata. “Ora è il momento del cordoglio ma occorre intensificare gli sforzi per invertire la tendenza. In questo 2018 sono già troppe le morti sul lavoro. Chiediamo che il Protocollo appena firmato in Prefettura entri subito in vigore e, nel coinvolgere tutti i soggetti, subisca un’accelerazione  e produca effetti prima possibile”.

“Serve un’azione straordinaria di monitoraggio di tutti gli impianti a rischio di esplosione nella provincia di Bergamo e una formazione specifica di tecnici esterni specializzati che mappino e monitorino a livello provinciale la situazione: lo chiediamo come prossimo impegno al nuovo Comitato di Controllo Provinciale INAIL e alla Commissione ex articolo 7 presso l’ATS di Bergamo” ha aggiunto Angelo Chiari, responsabile del Dipartimento Sicurezza della CGIL provinciale, portando la solidarietà e il cordoglio di tutta la CGIL di Bergamo.

La Cisl: morti inaccettabili

“Ancora una giornata funestata da un’ altra inaccettabile tragedia sul lavoro. Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio per gli operai deceduti oggi a Treviglio. Va fatta al più presto chiarezza sui motivi dell’incidente e su eventuali responsabilità e negligenze”, ha commentato Anna Maria Furlan, segretario nazionale della Cisl. “Continua purtroppo il dramma delle morti sul lavoro anche a Bergamo – ha aggiunto Giacomo Meloni, segretario della Cisl di Bergamo –  La notizia del gravissimo evento mortale che ha colpito due lavoratori della ECB Company Srl di Treviglio, ai quali va innanzitutto il nostro pensiero, ci induce a ribadire con sempre più forza e determinazione che la sicurezza e la salute devono sempre essere al primo posto, in modo irrinunciabile, e che ogni giorno va fatto tutto il possibile per evitare la morte e l’infortunio di chi con il proprio lavoro quotidianamente è esempio e sostegno per la propria famiglia e per la società. CISL continuerà, con le categorie e gli rls e Rlst, a lavorare per la piena realizzazione degli obiettivi previsti nel protocollo sottoscritto presso la prefettura il 31 gennaio scorso e a vigilare, anche tramite la contrattazione, affinché la sicurezza e la salute in ogni luogo di lavoro siano garantiti e rispettatati”.