Criminalità

Due rapine in un'ora e mezza, due arresti

Uno era addirittura minorenne. E' stato affidato a una comunità di recupero.

Due rapine in un'ora e mezza, due arresti
Cronaca Cremasco, 25 Agosto 2021 ore 14:02

Non solo Treviglio: quella appena trascorsa è stata una notte movimentata anche nel Cremasco. Mentre a Treviglio due ragazzini di 16 anni sono stati denunciati dopo un'aggressione ai danni di un 13enne, a scopo di rapina, i carabinieri di Crema e Cremona,  ieri hanno arrestato altri tre giovani rapinatori dopo due colpi avvenuti nelle due principali città della provincia. Il primo è anche già stato processato e condannato a 2 anni e 4 mesi, pena sospesa, con obbligo di firma in caserma due volte a settimana.

Rapinato e colpito al volto da un ventenne

La prima rapina si è consumata intorno alle 23:30 a Crema: un 59enne cremasco, mentre stava rincasando, è stato sorpreso alle spalle da un rapinatore ventenne che gli ha sfilato il portafogli dalla tasca dei pantaloni un pugno al volto. Questo non ha impedito all’uomo di chiamare i Carabinieri che, lanciatisi immediatamente alla ricerca del rapinatore, lo hanno rintracciato ed arrestato poco dopo con addosso ancora tutta la refurtiva che è stata riconsegnata al proprietario. La vittima, medicato da personale sanitario, ha però riportato una tumefazione allo zigomo sinistro giudicata guaribile in 5 giorni.

Cremona, pestato da due giovanissimi

Poco dopo, intorno alle 00:50, si replica a Cremona: in piazza Risorgimento un 19enne è stato preso di mira da parte di due giovanissimi rapinatori di origini romene, pregiudicati, di cui uno minorenne. Con la scusa di dover fare una telefonata d’emergenza, i due hanno chiesto il telefono cellulare all’ignara vittima che in buona fede glielo ha ceduto. Una volta nelle mani di uno dei due malviventi, questo gli ha intimato di dargli il codice d’accesso mentre l’altro lo minacciava con un coltello svizzero. Prima di dileguarsi, i malviventi, oltre al cellulare sottraevano al giovane anche la somma di circa 100 euro.

Arrestati entrambi

La vittima, non appena raggiunta la sua abitazione poco distante ha richiesto l’aiuto dei Carabinieri; la pattuglia allertata dalla centrale operativa si è quindi messa subito sulle tracce dei due giovani rapinatori che circa 20 minuti dopo, grazie anche alla minuziosa descrizione fatta dal giovane, sono stati individuati nei pressi di Via Brescia.
Una volta recuperata la refurtiva sono stati arrestati. Il maggiorenne è finito in carcere mentre il minorenne è stato trasferito in una comunità di recupero.