Cronaca
Pandino

Due donne stroncate dal cancro a pochi giorni l’una dall’altra

Giuseppina Bottani, 44 anni, e Maria Faldini, 54, sono mancate dopo una lotta coraggiosa contro il male.

Due donne stroncate dal cancro a pochi giorni l’una dall’altra
Cronaca Cremasco, 29 Dicembre 2021 ore 10:48

Giuseppina Bottani, 44 anni, Maria Faldini, 54, entrambe di Pandino falciate nel pieno della vita da un male incurabile, sepolte a due giorni di distanza l’una dall’altra sotto Natale.

Donne stroncate dal cancro in piena vita

Giuseppina, pandinese doc, non era sposata e viveva in via Milano con la madre e il suo adorato cagnolino. Era cugina del sindaco Piergiacomo Bonaventi e lavorava in un'agenzia viaggi di Crema. Dopo le esequie officiate nella chiesa parrocchiale, il feretro è stato tumulato nel cimitero cittadino.
Maria invece non era originaria di Pandino, ed era meno conosciuta in paese, ma la sua dipartita così prematura ha suscitato commozione nella comunità, anche perché era mamma di due figli. Anche lei ha lottato contro un male che non le ha lasciato scampo e si è dovuta arrendere: la salma è stata ricomposta all’ospedale Kennedy di Crema, poi è stata cremata. Una messa di suffragio nella chiesa parrocchiale.

Il sindaco: "Mia cugina, sempre col sorriso"

Di Giuseppina il promo cittadino ha voluto tratteggiare un caro ricordo.
"Suo nonno era fratello di mia nonna, era mia cugina di secondo grado e siamo cresciuti insieme perché fino a 13-14 anni ha abitato nella mia stessa via - ha raccontato con lo sguardo velato di tristezza - Da anni stava combattendo contro un tumore alle ossa con grande coraggio, infatti non lo dava a vedere e aveva il suo bel sorriso sulle labbra. Una donna dal carattere forte che ha sempre sperato di farcela. Le sue condizioni sono peggiorate un mese fa ed è stata ricoverata in ospedale a Milano, dove è spirata sabato scorso nella notte». Figlia unica, aveva perso il papà nel 2018 e viveva con la mamma a cui era legatissima.
«Circolava in paese a passeggio con il suo amatissimo border collie, bianco e nero - ha rammentato ancora il primo cittadino - Un duro colpo davvero, lascia un grande vuoto".