Dopo la violenza sessuale, l’onta degli insulti

La vittima ha denunciato una coppia che già all'epoca della violenza sessuale non l'aveva aiutata nonostante fosse in grado di farlo. Ora anche gli insulti.

Dopo la violenza sessuale, l’onta degli insulti
Treviglio città, 22 Aprile 2018 ore 12:45

Non solo ha dovuto subire il trauma di una violenza sessuale, ora anche gli insulti di chi avrebbe potuto salvarla e invece l’ha abbandonata al suo destino.

I fatti

Non c’è pace per la 33enne che il 27 febbraio 2017 venne sequestrata, seviziata e violentata dall’ex fidanzato. Sottrattole il telefono, la donna era riuscita ugualmente a dare l’allarme e il suo aguzzino è stato condannato a 9 anni di reclusione.

Botte e insulti

Lunedì mattina, nell’ufficio del giudice di pace di Treviglio, città dove la vittima vive da poco a casa della sorella e dove ha trovato lavoro come barista, è iniziata un’altra puntata legata a quella dolorosa vicenda. Recentemente, il tribunale di Bergamo ha condannato a tre anni due fidanzati colpevoli di non aver fatto niente per aiutare la donna pur avendone l’opportunità. Non solo, qualche mese fa la coppia avrebbe incrociato la 33enne al mercato di Arcene. Erano volati insulti e dalle parole si è passati alle mani. A farne le spese, ancora la donna che ha presentato denuncia anche per quella aggressione

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