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Disturbo ossessivo compulsivo, malattia che rende la vita un inferno

E' un disturbo penalizzante per chi ne soffre. Oggi però ci sono nuove prospettive di cura.

Disturbo ossessivo compulsivo, malattia che rende la vita un inferno
Treviglio città, 24 Maggio 2019 ore 11:50

Disturbo Ossessivo Compulsivo, cos'è

Il Disturbo Ossessivo Compulsivo, in inglese OCD, è una malattia che può devastare la mente di chi ne soffre. Consiste in pensieri, immagini o impulsi intrusivi e ripetitivi, percepiti come incontrollabili da chi li sperimenta.  Per esempio, chi soffre della patologia può improvvisamente cominciare a pensare «E se fossi omosessuale?» provando ribrezzo per se stesso. Oppure, nell'eseguire un'azione ripetitiva nel proprio lavoro, ma molto delicata: «E se adesso il meccanismo si rompe?». Questi e altri analoghi cattivi pensieri possono trasformarsi nelle cosiddette ossessioni.
Poi ci sono le compulsioni, ovvero  azioni dette anche cerimoniali o rituali che consistono in comportamenti ripetitivi (per esempio lavarsi in continuazione le mani perché si è toccata una maniglia). Sono condotte che si mettono in atto per contenere il disagio emotivo provocato dalle ossessioni.

Diagnosi dell'OCD

Non è facile diagnosticare l'OCD, sarà lo specialista a individuare la patologia esaminando i sintomi. Che sono diversi: per esempio molti malati sono ossessionati dall'esigenza di pulizia, temendo contaminazioni, altri eseguono azioni di controllo ripetitive sempre sulle stesse cose: «Ho chiuso i file? Ho chiuso la porta dell'ufficio? Ho messo in sicurezza la casa chiudendo il gas?», tutto con l'obiettivo di riparare a ipotetiche gravi disgrazie o incidenti. Ci sono poi le ossessioni pure, con immagini intrusive per le quali l'ammalato si immagina in condotte inaccettabili, come uccidere un uomo, fare del male ai propri cari, torturare un animale eccetera. Poi ci sono quelli che accumulano cose perché un giorno potrebbero tornare utili, quindi chi pensa di essere omosessuale e si rovina la vita adottando condotte che lo isolano dalla società. Insomma, l'OCD è una malattia fastidiosa, pericolosa e penalizzante per chi ne soffre.

Terapia

La terapia è solitamente farmacologica e cognitivo-comportamentale. Quest'ultima viene predisposta per ridurre la quantità e la frequenza dei sintomi a breve termine e rendere il soggetto meno vulnerabile nel lungo periodo. Per la cura si parla di Esposizione e Prevenzione della risposta. L'Esposizione consiste nell'esporre il soggetto a uno degli stimoli che causa l'ossessione, per esempio toccare le maniglie delle porte per un tempo più lungo di quanto sia tollerabile. La Prevenzione della risposta consiste nel bloccare i comportamenti solitamente messi in atto dal paziente al verificarsi dell'ossessione. Per esempio, gli si chiede di resistere alla tentazione di lavarsi le mani dopo aver toccato la maniglia di una porta.

rTMS e OCD, un nuovo approccio

Nuove speranze agli ammalati di OCD resistenti alle terapie tradizionali  arrivano dalla stimolazione magnetica transcranica con macchine di ultima generazione. I protocolli in merito sono stati riconosciuti anche dalla Food & Drug Administration americana. Il dottor Fazzari del Mood Center Brescia -Brain Stimulation Italia (presso il Poliambulatorio PTC) - spiega che un opportuno ciclo di sedute ha dato risultati straordinari su questi pazienti grazie alle nuove tecnologie che permettono di effettuare la stimolazione magnetica sulla corteccia cerebrale fino a sei centimetri di profondità, contro l'1,5 cm raggiunto dalle tecnologie convenzionali.

A chi rivolgersi

Presso il Poliambulatorio PTC di Brescia si trova il primo Mood Center della Brain Stimulation Italia in Via Fratelli Ugoni, 4. Oltre a TMS, il centro si occupa anche di fisioterapia, tecarterapia, terapia laser e a ultrasuoni, ecografia e visite specialistiche.
E’ possibile prendere un appuntamento chiamando il numero: 030 280248 o via WhatsApp al numero: +393938433152 o un’e-mail a: info@brainstimulation.it
 

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