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Disturbi alimentari, Treviglio tra i più colpiti dal fenomeno

La provincia di Bergamo è sopra la media italiana. Allarme bulimia nell'ambito di Treviglio.

Disturbi alimentari, Treviglio tra i più colpiti dal fenomeno
Treviglio città, 07 Novembre 2018 ore 07:30

Anoressia, bulimia, binge eating, disturbi sottosoglia, forme ibride ed Ednos: i disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono particolarmente diffusi in provincia di Bergamo, con una prevalenza superiore rispetto al dato medio italiano. Tra le aree più colpite: Bergamo, Treviglio e la Valle Seriana. È quanto emerge dalla ricerca condotta dal Servizio Epidemiologico di ATS Bergamo.

Ricerca sui disturbi alimentari, la Provincia di Bergamo sopra la media italiana

L’analisi ha riguardato 1.405 persone (di cui 1.361 viventi al 31/12/2017) che tra il 2008 e il 2017 hanno avuto una diagnosi riconducibile ai DCA, dunque circa 140 persone all’anno. L’anoressia è il disturbo più diffuso (pari a 5,5 per 10.000 abitanti), seguito dalla bulimia (2,2 per 10.000 abitanti): entrambi i disturbi risultano sensibilmente più elevati nella fascia di età 15-34 anni (l’anoressia fa registrare un tasso di 17,2 x 10.000 e la Bulimia del 5,7 per 10.000).
Rispetto alla media italiana, la provincia di Bergamo appare superiore sia come prevalenza generale di popolazione (0,12%), sia come prevalenza età-specifica nella fascia 15-34 anni (0,29%).
In Provincia di Bergamo, l’età media del primo evento/contatto sanitario per l'anoressia è di 18,2 anni. Un dato simile a quanto atteso dai dati riportati in letteratura (individuata nella fascia 15-19 anni). Appare più elevata, di contro, rispetto al dato medio italiano, per la Bulimia (età media di 21,6).
A livello territoriale, le aree più colpite sono: Bergamo, Treviglio e Valle Seriana.

Centro riabilitativo in Val Seriana

Tra le misure più attese c’è la creazione di un centro riabilitativo per la cura e prevenzione dei disturbi alimentari in Val Seriana, come annunciato da Monica Meroli, direttore sociosanitario Asst Bergamo Est: «Il tema dei disturbi alimentari è oggetto di grande attenzione in Regione Lombardia tant'è che, nella progettualità elaborata per potenziare l'offerta sanitaria nella provincia bergamasca, e in particolare in Valle Seriana, con la recente D.G.R 661 del 16/10/2018 , è stata prevista la creazione di un Centro per la Cura e Prevenzione dei Disturbi Alimentari nel contesto dell'Ospedale di Piario. La struttura, a indirizzo riabilitativo, prevede 10 posti-letto e tutte le dotazioni per l'attività ambulatoriale e di counselling».
La creazione del nuovo centro di cura e il prosieguo delle indagini sui DCA hanno l’obiettivo di fare luce su tali disturbi affinché non siano più percepiti come una realtà sommersa, o come uno stigma di cui vergognarsi, ma anzi come un fenomeno a cui prestare grandissima attenzione. L’anoressia, infatti, è
considerata la terza malattia cronica più diffusa tra gli adolescenti da cui si riesce a guarire solo nel 60% dei casi.

I dati, a Treviglio boom di bulimia

Per quanto riguarda la distribuzione della prevalenza complessiva tra i 14 Ambiti territoriali della provincia di Bergamo, si rileva per l’Anoressia un tasso più elevato della media bergamasca (5,5 x 10.000) per l’Ambito di Bergamo con 6,7 x 10.000 abitanti, seguito dalla Valle Seriana (4,3).
Per la Bulimia un tasso più elevato della media bergamasca (2,2 x 10.000) si presenta per l’Ambito di Treviglio con 2,8 x 10.000 abitanti, seguito da Bergamo e Valle Seriana.
Anche per quanto riguarda la distribuzione della prevalenza per la classe di età 15- 34 anni tra gli Ambiti territoriali della provincia di Bergamo, si rileva  un tasso più elevato per l’Anoressia per l’Ambito di Bergamo, con 20,3 x 10.000 abitanti, seguito dalla Valle Seriana con 14,4, mentre per la Bulimia il tasso più elevato si registra ancora per l’Ambito di Treviglio (7,4 x 10.000 abitanti), seguito da Bergamo, Dalmine e Valle Seriana.

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