Licenziamento

Disabile licenziato: "Lotterò contro questa ingiustizia"

E' stato licenziato così, di punto in bianco. Ma Alessandro non ci sta ed è pronto a farsi valere con legali e sindacato.

Disabile licenziato: "Lotterò contro questa ingiustizia"
Cronaca Cassanese, 04 Luglio 2021 ore 19:04

Succede alla FLSmidth Maag Gear di Segrate. Mercoledì 7 luglio 2021 Alessandro e i sindacati che lo sostengono incontreranno i legali per impugnare il provvedimento.

Alessandro Cambarau, cinquantenne residente a Merlino (in provincia di Lodi) lavora da oltre un decennio alla FLSmidth Maag Gear di Segrate, sito locale di una multinazionale, che produce riduttori e ha una quarantina di dipendenti. Ma l'1 luglio 2021, il primo giorno dello sblocco licenziamenti, ha ricevuto la comunicazione preventiva dell’intenzione di procedere al suo licenziamento, nonostante il lavoratore rientri in una categoria protetta. Per anni, infatti, Alessandro ha fatto il possibile per andare avanti finché una malattia ha compromesso quasi completamente la sua vista. E ora che aveva più bisogno di tornare al lavoro, l'azienda per cui lavorava lo ha licenziato.

La rabbia dei sindacati

A raccontare la storia di Alessandro sono i colleghi di PrimaLaMartesana all'interno di questo articolo. Il 50enne è assistito dalla Fiom Milano.

"Siamo di fronte a una ingiustizia clamorosa, oltre che a un’assenza di sensibilità che sconcerta - ha detto il segretario Marco Mandrini - Per questo con il lavoratore e il nostro ufficio legale, abbiamo deciso di impugnare il licenziamento. Sembra una decisione mirata per sbarazzarsi di lui. Andremo fino in fondo: mercoledì incontreremo gli avvocati. Non può essere una categoria protetta a rimetterci, è vergognoso e sconcertante. Non c’è neanche stato un tentativo di proporre un’alternativa, da una buona uscita a un cambio delle mansioni".

Il commento del lavoratore

"Nel 2018 avevano già provato a lasciarmi a casa offrendomi una buona uscita di un paio di stipendi, una proposta ridicola. Poi sono passato da full a part time come portinaio grazie a una mediazione avvenuta coi sindacati. Non voglio pubblicità, ma cerco giustizia per me e per chi si trova nella stessa situazione ma non ha il coraggio di denunciare e subisce, come ho fatto io per anni".

Il servizio completo nell'edizione della Gazzetta della Martesana in edicola e nell'edizione sfogliabile online per smartphone, tablet e Pc da sabato 19 giugno 2021.

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