Cronaca
Crema

Deve scontare una condanna definitiva per truffa e sostituzione di persona, arrestato

I fatti risalgono al 2015, ora l'uomo è nel carcere di Lodi.

Deve scontare una condanna definitiva per truffa e sostituzione di persona, arrestato
Cronaca Cremasco, 24 Dicembre 2022 ore 13:15

I carabinieri  di Crema ieri, venerdì 23, hanno arrestato un uomo che deve scontare una condanna definitiva per truffa e sostituzione di persona.

Arrestato un 44enne pregiudicato

Nel tardo pomeriggio di venerdì 23 dicembre i carabinieri della stazione di Crema hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Cremona, un cittadino straniero di 44 anni, con precedenti di polizia a carico. L’uomo destinatario del provvedimento dovrà scontare una pena residua di nove mesi di reclusione relativa alla condanna intervenuta presso il Tribunale di Cremona nel 2021 e divenuta ora esecutiva per avere commesso a Soncino una truffa con sostituzione di persona.

La truffa nel 2015

Il 44enne era stato denunciato perché nel maggio del 2015 si era presentato in una rivendita di arredi per bar e aveva acquistato numerose sedie e tavolini. L’uomo alcuni giorni dopo si era presentato a ritirare la merce ordinata per la quale era stata emessa una fattura di oltre 2.500 euro che il 44enne ha pagato con un assegno che ha compilato sul momento e che ha chiesto di incassare due mesi dopo, per sistemare nel frattempo alcuni problemi economici. Quando il titolare dell’azienda è andato in banca per incassare i soldi ha scoperto che il titolo non poteva essere pagato e che riportava una firma ritenuta contraffatta o non conforme. Inoltre, l’uomo che aveva emesso l’assegno non è risultato titolare del conto corrente relativo al titolo di pagamento da lui emesso. Il venditore degli arredi ha provato a cercare più volte il 44enne al fine di ottenere comunque il pagamento della merce, ma quest’ultimo era sparito ed era irrintracciabile. Ha quindi presentato una denuncia presso i carabinieri. Intervenuta la sentenza definitiva, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona ha ora messo l’ordine carcerazione per la pena da scontare, disponendo l’accompagnamento dell’uomo in carcere. Per tale motivo il provvedimento è stato inviato per l’esecuzione ai carabinieri della stazione di Crema che lo hanno rintracciato e lo hanno accompagnato al carcere di Lodi.

 

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