Derubato Matteo Copia il comandante della Polizia locale

Due balordi gli hanno aperto la macchina rubandogli computer, documenti e carte di credito, ma per fortuna tutto si è risolto per il meglio.

Derubato Matteo Copia il comandante della Polizia locale
Cronaca 22 Febbraio 2018 ore 06:49

Brutta conclusione di serata ieri per il comandante della Polizia locale di Spirano. Due ladri hanno derubato Matteo Copia svuotandogli la macchina dopo un incontro nelle scuole. Per fortuna con un po' di aiuto Copia ha recuperato il maltolto.

Derubato Matteo Copia

E' lo stesso Copia a denunciare l'accaduto sul proprio profilo Facebook. Ieri sera il comandante si trovava a Bergamo per un incontro con i genitori alla scuola Montessori. A serata conclusa ha deciso di fermarsi in una pizzeria lì vicino per salutare degli amici. Uscito dal locale lo attendeva però una brutta sorpresa. Qualcuno gli aveva aperto la macchina sottraendogli computer, chiavi di tutti gli uffici e di casa, chiavette usb, appunti, documenti e carte di credito.

L'aiuto della guardia di sorveglianza

Copia è salito in auto e ha incontrato una guardia di sorveglianza privata che lo ha informato di aver ritrovato tutti i suoi documenti. Già sarebbe stato un passo avanti rispetto a non ritrovare nulla ma la guardia ha fatto di più. Ha informato infatti Copia di aver notato due persone sospette con uno zainetto nero, simile a quello del comandante.

Ritrovati i balordi e maltolto restituito

Dopo aver percorso una breve distanza in auto Copia ha visto i due balordi camminare con il suo zaino in spalla. Li ha affrontati e si è fatto restituire il maltolto. I due sono scappati in direzioni opposte, uno addirittura si è lanciato da un parapetto dentro il corsello dei box di un palazzo. Ma almeno il comandante ha recuperato il computer, custode di tutto il lavoro svolto.

"Grazie alla sorveglianza italiana"

"Non nascondo la rabbia e lo sconforto che mi hanno accompagnato in questi momenti - ha scritto Copia su Facebook-  ma ringrazio sinceramente la Gpg  L.O. che, come i suoi colleghi, solo e nottetempo, si è adoperato per farmi riavere ciò che di cui ero stato privato. Ah, ho telefonato al Numero Unico Emergenze! L’operatore (fantastico) mi ha detto: “Li conosciamo, ora andiamo a cercarli e ti aspettiamo per la denuncia”. Il sistema funziona, basta collaborare."