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Da Chiuduno il primo carabiniere musulmano della storia FOTO

Immigrato di seconda generazione nato in campania e bergamasco di adozione ha coronato il sogno di quando era bambino.

Da Chiuduno il primo carabiniere musulmano della storia FOTO
Treviglio città, 27 Giugno 2019 ore 11:26

Da Chiuduno il primo carabiniere musulmano della storia. Ha prestato giuramento sabato a Torino realizzando il sogno che aveva fin da bambino: mettersi a servizio degli altri. E' un immigrato di seconda generazione e le sue origini marocchine potrebbero rivelarsi un enorme vantaggio.

Ecco chi è il primo carabiniere musulmano d'Italia

Potrebbe essere l’uomo perfetto di cui aver paura, in anni di terrorismo islamico. Invece lui, musulmano, di origini marocchine e circondato da donne col velo, il terrorismo ha dichiarato di volerlo combattere. E non a parole. Badar Eddine Mennani, nato 23 anni fa a Santa Maria Capua Vetere (in provincia di Caserta) ma trasferitosi in provincia di Bergamo, a Chiuduno, 5 anni, da sabato è ufficialmente un carabiniere. Italiano a tutti gli effetti, fin da piccolo sognava di entrare nell’Arma. Finché, cresciuto, ha provato il concorso. Che è andato decisamente bene.

Alla scuola Cernaia di Torino ha trovato compagni e superiori che l’hanno rispettato e hanno rispettato anche la sua fede, disponibili anche ad andargli incontro per le esigenze del Ramadan. Ora, finalmente, ha coronato il suo sogno . Nelle foto del giuramento dei 396 allievi carabinieri appare fiero di rappresentare quei valori che ha inseguito fin da piccolo. Un caso di integrazione piena.

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"L’arabo mi servirà"

L’essere di origini maghrebine lo considera un vantaggio, per il suo nuovo lavoro: "Questo aspetto mi aiuterà molto nel mio lavoro a difesa dei cittadini, in particolare nel settore della lotta al terrorismo. Credo che la mia conoscenza dell’arabo sia un valore aggiunto". A Torino hanno posato con lui, nelle foto, mamma Khadija, papà Salah, la sorella Mariam – che con indosso lo hijab, come la mamma, gli ha sistemato gli alamari della divisa -, i fratelli Manal e Amin. Oltre all'arabo e all'italiano ovviamente Badar conosce molto bene anche il dialetto bergamasco.

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