Cronaca
Salute

Covid-19, al San Matteo di Pavia scoperta la nuova variante "Arturo"

L'annuncio, ieri, da parte dell'assessore al Welfare Guido Bertolaso

Covid-19, al San Matteo di Pavia scoperta la nuova variante "Arturo"
Cronaca Treviglio città, 15 Aprile 2023 ore 09:14

Una nuova variante del Covid-19 è da poco stata scoperta nei laboratori dell'ospedale San Matteo di Pavia. "Arturo", l'hanno chiamata, ma non fa più paura di quelle ancora in circolazione, né per contagiosità né per aggressività.

Covid-19: una nuova variante

La notizia è stata ufficializzata ieri, 14 aprile, dall'assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso. A scoprire la variante, denominata precisamente covid XBB.1.16 (Arturo), è stata l’equipe del professor Fausto Baldanti, direttore dell’Unità di Microbiologia e Virologia del IRCCS San Matteo di Pavia.

“Al momento non sono presenti notizie di altre identificazioni di ‘Arturo’ a livello italiano – commenta Bertolaso - abbiamo prontamente avvisato il Ministero della Salute e i nostri laboratori sono in continuo contatto con l’Istituto Superiore di Sanità, con i quali collaborano alla sorveglianza nazionale”.

“Mi complimento con il professor Baldanti e la sua equipe per l’importante attività di sorveglianza – aggiunge Bertolaso - complimenti da estendere a tutti i laboratoristi lombardi che continuano l’attento lavoro di analisi”.

"Arturo" non sembra far paura

“La variante ‘Arturo’ - spiega il professor Baldanti - è stata identificata attraverso lo screening attivo presso l’ospedale che include sia pazienti ricoverati sia i pazienti che accedono al Pronto soccorso. Il Centro Europeo per il controllo delle Malattie Infettive (ECDC) - continua il virologo - nel report del 23 marzo non ha ancora associato la variante a caratteristiche di maggior impatto né sulla gravità, né sulla capacità di infettare, al momento stiamo valutando attentamente la situazione”.

Bertolaso: "Non è necessaria nessuna misura aggiuntiva"

“Per questa nuova variante - conclude l’assessore Bertolaso - non sono presenti evidenze per prevedere misure aggiuntive: rimane sempre importante come prevenzione, non solo per il Covid, ma per tutti i virus respiratori, una corretta igiene delle mani e l’utilizzo di mascherine in presenza di persone fragili/malate e quando si hanno i sintomi dell’influenza”.

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